La lotta per il miglioramento dell’assistenza sanitaria pubblica a Torre Annunziata e, più in generale, in tutta l’area vesuviana, non si ferma.

Ad annunciarlo è il comitato ex ospedale civile di Torre Annunziata che in una nota, ha indetto per mercoledi 23 settembre un’assemblea pubblica per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della salute e soprattutto per accendere i riflettori sulle presunte dismissioni del presidio ospedaliero di Boscotrecase.

Il timore della dismissione del Presidio Ospedaliero di Boscotrecase a favore di altri nosocomi, una volta finita l’emergenza Covid-19, si fa sempre più forte, - si legge nella nota -  anche alla luce della chiusura, nelle scorse settimane, del reparto di Emodinamica e dell’UTIC, con trasferimento degli stessi al Maresca di Torre del Greco.

Sappiamo che il Direttore dell’Ospedale di Boscotrecase, Dottor Savio Marziani, è fortemente contrario al ridimensionamento del nosocomio di Via Lenze, anche alla luce dei notevoli investimenti, sia in termini di professionalità sia in termini economici, effettuati in piena emergenza pandemica.

Siamo stanchi delle promesse di una politica che considera Torre Annunziata, e più in generale tutta l’area vesuviana, come territorio di conquista da sfruttare, in termini di voti ed in termini economici.

E’ arrivato il momento di farci sentire.

La lotta per il diritto alla salute dei cittadini vesuviani è una battaglia del popolo, che, unito, può vincere e dalla quale devono essere esclusi coloro che cercano visibilità personale e consenso popolare, a discapito di chi combatte solo per il diritto di tutti alla sanità pubblica, come sancito dalla nostra carta costituzionale.  

L’invito alla popolazione è di partecipare in massa perché “da soli non siamo nessuno ma uniti siamo una forza”.