18:30

Il presidente della piattaforma di crowdfunding "Meridonare" Musella al fianco del Parco Nazionale del Vesuvio. "Dopo nove giorni di roghi incessanti, il “cuore selvaggio di Napoli" è andato distrutto. Impossibile al momento fare una stima dei danni, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, ancora in piena emergenza, ha visto bruciare centinaia di ettari di riserva protetta. Impossibile per tutti noi non sentire un tuffo al cuore volgendo lo sguardo all’orizzonte e scoprendo il nostro “gigante buono” avvinghiato dal fumo e dalle fiamme. Meridonare non ha avuto dubbi: Metteremo a disposizione la nostra piattaforma di crowdfunding a sostegno del Parco Nazionale del Vesuvio - continua il presidente Marco Musella - è la città stessa che ce lo chiede, affinché il luogo simbolo di Napoli non vada perduto. Sostenere il territorio è una delle fondamenta della startup partenopea che si propone con questa campagna di raccolta fondi di contribuire al recupero ed alla prevenzione futura del parco e delle riserve protette circostanti".

13:00

Cessata la fase di massima allerta originata dall’incendio della pineta del Vesuvio, interviene il sindaco di Boscoreale Giuseppe Balzano che commenta: “Qualcuno, sui social, strumentalmente ha voluto alimentare sterili polemiche dubitando della nostra azione e impegno, tentando di addossarci presunte inadempienze, a loro dire, per mancata comunicazione con la città. Ciò non è vero. Nella giornata di martedì, momento di maggiore emergenza, attraverso i nostri canali d’informazione istituzionale, abbiamo dato puntuale e tempestiva comunicazione alla cittadinanza, rassicurando che non c’era, come non c’è mai stato, alcun pericolo per il nostro territorio. La nostra attenzione è stata ed è tuttora massima anche attraverso costanti contatti con i vertici di tutte le istituzioni coinvolte. Per fortuna questo territorio, nella parte che si estende verso il Vesuvio, non è stato coinvolto dall’incendio, anche se abbiamo avuto il disagio derivante dalle esalazioni dei fumi sprigionati che però hanno interessato tutti i paesi della cintura vesuviana e non solo, oltre che il capoluogo. Martedì, invece, abbiamo avuto un’emergenza a seguito di un incendio divampato in una proprietà privata di via Settetermini, prontamente domato, prima dell’intervento dei vigili del fuoco, dalla tempestiva azione degli operatori della SMA Campania, della Gesam espurghi, che ha messo a disposizione propri mezzi, e dal personale del corpo di polizia locale, ai quali va il mio ringraziamento”.      

17:15

Disastro sul Vesuvio: sono oltre 100 gli ettari di vegetazione andati distrutti. Arginata la furia del fuoco sul fronte Nord, ma restano complicate le situazioni legate sul fronte di Ottaviano e Terzigno. Problemi registrati anche sui Monti Lattari. La regione Campania, attraverso una nota, rende noti gli aggiornamenti della Protezione Civile: “Tra Ercolano e Torre del Greco la situazione è contenuta mentre è ancora complessa la situazione ad Ottaviano, Terzigno e Agerola - Monti Lattari. Sotto controllo la situazione a Cava Sari e agli altri siti dei rifiuti di Terzigno. Il fuoco è stato tamponato anche grazie alla realizzazione di una vasca di acqua artificiale in grado di pompare 4mila litri/minuto che ha consentito un più rapido approvvigionamento degli elicotteri”.

Circa 1000 le persone impegnate sull'intero territorio regionale tra volontari, Vigili del fuoco, Sma Campania, personale dell'Antincendio boschivo e della protezione civile regionale che supportano da terra gli interventi dei Canadair nazionali e degli elicotteri regionali. Agli aerei del Dipartimento nazionale di Protezione civile si stanno aggiungendo altri due mezzi aerei antincendio francesi.

Ecco come si presenta il Veusvio da un'immagine satellitare:

18:50

“Questo non è il momento delle polemiche né dello sciacallaggio politico. La priorità adesso è spegnere gli incendi e per farlo dobbiamo remare tutti nella stessa direzione”. Così il capogruppo del PD alla Regione Campania Mario Casillo a margine dell’incontro avuto con il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti

“Non lasceremo solo l’Ente Parco – ha proseguito il capogruppo PD – il lavoro portato avanti dal Presidente Agostino Casillo deve proseguire e avrà tutto il nostro sostegno. Questo è un attacco non solo al Vesuvio, ma anche all’azione che Regione e Governo stanno portando avanti per trasformare i parchi da luogo di conservazione a motori per il rilancio dello sviluppo e del turismo del territorio. Al momento sono in azione in tutta la Campania cinque canadair e cinque elicotteri per spegnere il prima possibile i diversi focolai accesi. Un ringraziamento va a tutti i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e i volontari impegnati in queste ore per domare gli incendi".

18:18

⁠⁠⁠⁠⁠"Stasera alle ore 21.30 in chiesa preghiamo la Vergine Maria perché ci aiuti in questo momento di fuoco sul Vesuvio e ci aiuti a crescere nella corresponsabilità nel bene comune". E' il messaggio di don Francesco Feola, sacerdote della parrocchia di Santa Maria la Pietà a San Giuseppe Vesuviano.

17:52

“Utilizzare gli animali per far propagare gli incendi è un atto di una gravità spropositata che necessita di un’azione forte”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa Gioacchino Alfano, che invita la popolazione a collaborare “per assicurare alla giustizia questi assassini senza scrupoli che distruggono l’ambiente e mettono a rischio vite umane e aziende è necessaria anche la collaborazione dei cittadini”.

17:50

All’uscita dal Palazzo Mediceo di Ottaviano, sede del Parco Nazionale del Vesuvio, il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti ha dichiarato che “la situazione resta critica, visto che l’incendio è tuttora in corso. Abbiamo mezzi  in lavoro frenetico, ma dipende anche da quello che succedere nelle prossime ore, sia dal punto di vista del vento sia dal meteo. Andrò in visita dal prefetto per mobilitare più forze a terra e, intanto, con la Protezione Civile, vedremo come rafforzare presenza in questa zona, nell'ambito di tutta l'emergenza che si sta affrontando su tutto il territorio italiano. Gli inneschi ritrovati? Su questo i Carabinieri e la Magistratura saranno più precisi di me, ma ci sono molte possibilità che l'incendio sia doloso. Posso però dire con fermezza che ci sarà un’indagine capillare. Il parco era in ripresa e può darsi che abbia dato fastidio a qualcuno”.

17:45

Sull’emergenza roghi interviene Loredana Raia, Consigliere regionale per il Partito Democratico: “Si sta lavorando per mettere in sicurezza Cava Sari di Terzigno. Sono in costante contatto con gli operatori in loco. Ho sentito Fabrizio Curcio, capo della protezione civile nazionale, che mi ha assicurato di aver fatto richiesta internazionale per la disponibilità di altri Canadair. Con Nello Di Nardo, delegato dal presidente De Luca alla Protezione Civile - ha spiegato la consigliera - abbiamo fatto un punto sul rafforzamento dei vigili del fuoco provenienti da altre Regioni e reclutati per l'emergenza roghi. La SMA Campania ha richiamato in servizio tutti gli operatori a riposo che hanno risposto prontamente e positivamente all'invito, vista l'emergenza. Ho messo SMA in contatto con la GORI, che ha dato la disponibilità di utilizzo immediato delle proprie condotte a quota più alta, per spegnimento da terra dei roghi con maggiore potenza”. 

17:43

Il parco del Vesuvio brucia, colpito dalla mano assassina dei piromani e la gente è costretta a vivere in una nube di fumo o, peggio ancora, ad abbandonare le proprie case. Di chi la colpa?”. Se lo chiede il senatore del gruppo Ala-Sc Pietro Langella, vicepresidente della commissione Bilancio, che poi aggiunge: "Ciò che resta della Protezione Civile funziona, oggi, solo grazie ai sacrifici personali di quanti ne fanno parte. Ma è chiaro che, ridotti al lumicino i fondi ad essa destinata, vengano poi a mancare i mezzi necessari ad affrontare le emergenze che, in un territorio come il nostro, sono, ahinoi, all'ordine del giorno". Langella punta il dito anche contro la "riorganizzazione" dei Forestali. "Hanno mantenuto i loro compiti istituzionali, oppure, dopo l'accorpamento con l'Arma, sono diventati...carabinieri?".

"Non è possibile - prosegue ancora il parlamentare - che la gente debba subìre il Vesuvio anziché viverlo. Chiederò un incontro con il presidente del parco Agostino Casillo anche per capire che progetti ci siano per rendere realmente vivibili e usufruibili le nostre pinete, ma anche per capire se nei bilanci di previsione sia stata prevista la pulizia del sottobosco e quella delle strade di accesso al cono".

"La domanda che mi pongo è semplice - conclude Langella - il parco è un peso oppure una risorsa? Possiamo farlo conoscere ai nostri figli o dobbiamo assistere alle sue deficienze e vederlo sparire tra le fiamme senza muovere un dito?".

17:30

Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco, rilevato il grande disagio della popolazione vesuviana interessata, ha ordinato che le palestre dell'edificio scolastico "G.B. Angioletti" di Via Giovanni XXIII, in via temporanea fino al perdurare dell'emergenza connessa all'incendio boschivo in località Giovanni XXIII e zone limitrofe, vengano rese disponibili per dare ricovero a persone e nuclei familiari che debbano lasciare la propria abitazione per motivi di sicurezza in relazione all'emergenza Vesuvio.

Il sindaco ha inoltre ordinato la  sospensione immediata di  tutte  le  attività  commerciali, scolastiche, ludiche  ricreative e sportive, inclusi  i  "campi estivi" in  prossimità delle  zone interessate da  focolai  e  fumo; di tenere cautelativamente chiuse le finestre delle abitazioni, delle strutture sanitarie e socio assistenziali su tutto il territorio comunale; di uscire di casa solo per motivi urgenti limitando temporaneamente gli spostamenti non necessari soprattutto ad anziani e bambini; di lavare nei prossimi  giorni con molta accuratezza, frutta e verdura, sia di propria produzione che quella acquistata. 

17:20

“La situazione si sta facendo di ora in ora più drammatica. Quello che si sta levando, in queste ore, è un appello a fare presto. Le istituzioni tutte si attivino a spegnere quei focolai che stanno diventando più forti e sempre più vicini alle abitazioni. Ora è il momento dei soccorsi, poi verrà quello dei bilanci e anche dell’analisi”.

Così Adelaide Palomba, presidente di Federalberghi Costa del Vesuvio in merito ai roghi di questi giorni. “Siamo vicini non solo ai nostri associati, ma anche a tutti i titolari di strutture ricettive che in queste ore stanno subendo incalcolabili danni. Se penso che solo una settimana fa percorrevamo i sentieri del Vesuvio sognando la realizzazione di un’Ippovia ed oggi, invece, dobbiamo contare i danni di un disastro ambientale senza precedenti: una circostanza che ci rende tristi e sgomenti. Chiediamo l’invio dell’Esercito e di rinforzi da altri territori, pur consapevoli che il dramma degli incendi sta creando problemi in tutta Italia. Ma le situazioni terribili, dovute a più mani criminali, stanno distruggendo il nostro meraviglioso patrimonio naturalistico”.

Così come anticipato in diretta tv su canale 21, Adelaide Palomba sottolinea la necessità di dichiarrare lo stato di calamità naturale: “Credo sia necessario. Bisognerà ripartire dalla drammatica situazione che stiamo vivendo. La stagione turistica per gli operatori di della Costa del Vesuvio rischia di essere irrimediabilmente compromessa. E il turismo continua ad essere un volano importante per lo sviluppo del territorio”.

17:04

Una coltre di fumo denso ha ormai invaso tutta la zona attorno al Vesuvio. Ecco come il Sole filtra attraverso lo strato di fumo che avvolge la zona attorno alla sede del Parco Nazionale del Vesuvio, ad Ottaviano.

17:00

Il piromane, secondo quanto riportato da Metropolis Quotidiano, sarebbe in questo momento sotto interrogatorio da parte delle Forze dell'Ordine: l'uomo, pare originario del beneventano, sarebbe stato incastrato grazie alle immagini di videosorveglianza.

16:46

Al Palazzo Mediceo di Ottaviano, sede del Parco Nazionale del Vesuvio, è arrivato Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Regione Campania. Si discuterà, assieme al preisdnete del parco Agostino Casillo ed al ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti sulla questione dei roghi sul Vesuvio. 

16:42

I collegamenti della Busvia del Vesuvio sono stati interrotti, mentre Via Cifelli, nella zona di Boscotrecase risulta chiusa al traffico, con numerosi danni anche agli hotel e ristoranti presenti. A bruciare sarebbe anche la zona di San Giuseppe Vesuviano. Nell'immagine, una foto scattata da alcuni dipendenti del Parco Nazionale del Vesuvio. 

16:20

Il ministro Gian Luca Galletti, nel corso della riunione presso il Parco Nazionale del Vesuvio si è detto “preoccupato per lo stato in cui versa il Vesuvio, ma faremo di tutto per catturare colpevoli”.

Nel corso della riunione il ministro ha riferito che i carabinieri hanno segnalato l’arresto in flagranza di reato di un piromane del Vesuvio ed ha ricordato che l’impianto legislativo presente in Italia è molto duro nei confronti di chi compie reati di disastro ambientale: quello aggravato prevede una pena detentiva fino a 20 anni. “Non lasceremo solo l’ente parco – ha proseguito Galletti - anzi mi complimento per il lavoro svolto dal presidente del Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo in questi anni. Abbiamo disponibilità di risorse, ma la cosa che fa più rabbia è che il governo intende i parchi come motori di sviluppo e turismo, non solo come conservazione ed oggi invece si è compiuto un attacco frontale a quello che sono gli enti parco su tutto il territorio nazionale”.

16:05

Il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti è appena giunto presso la sede del Parco Nazionale del Vesuvio, ubicata al Palazzo Mediceo di Ottaviano per un punto della situazione sugli incendi nell'area.

15:50

In seguito allo svilupparsi delle fiamme, su via Zabatta, arteria ad alta affluenza dei paesi vesuviani, piove cenere e risulta avvolta dalle nubi come fosse nebbia. 

15:45

In merito al vasto incendio che ha interessato la fascia pedemontana del Vesuvio, il sindaco di Trecase Raffaele De Luca, nella qualità di Autorità comunale di Protezione civile e di capo dell’Unità comunale di crisi istituita ad hoc, comunica che al momento sono in azione due canadair che sono impegnati nelle operazioni di spegnimento dei focolai attivi.

Nella tarda mattinata si è reso necessario emettere una ordinanza di sgombero delle arterie a nord della Strada Provinciale Panoramica. Il provvedimento di emergenza è stato eseguito dagli agenti della Polizia locale, dai carabinieri della Stazione di Trecase, dagli Agenti della Polizia di Stato di Torre Annunziata e dagli operatori del Gruppo comunale di Protezione civile.

In conseguenza è stata attivata, presso la Villa Comunale di Trecase, adiacente il Comando della Polizia Locale, un’area provvisoria di raccolta per le famiglie che sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. Qui gli operatori della Protezione civile e cittadini volontari hanno messo a disposizione generi di conforto e acqua.

Al momento la situazione è sotto il controllo dei Vigili del Fuoco e dei mezzi della Protezione Civile Regionale.  Nei vari punti critici stanno operando ininterrottamente da ieri mattina i componenti dell’Unità comunale di crisi, coordinati personalmente dal Sindaco. Sono state allertate tutte le istituzioni nazionali, regionali e locali.

15:40

Il Comune di Trecase ha interdetto tutte le stradine di accesso che dalla zona della panoramica conducono al Parco. Sgomberate circa 30 abitazioni: c'è il forte pericolo di esplosioni di bombole del gas. 

15:36

Gli operai della Sma Campania a nord della discarica di pergolato nella Cava Sari a Terzigno. Quaranta tra uomini e donne che in condizioni estreme lavorano contro il tempo e contro lo scempio. Le autobotti della Sma Campania contengono 500 litri e sono dislocate tra il campo base a sud della Cava Sari sia intorno l'area prospiciente del fuoco; il vento attualmente ha una velocità di 13 km orari: abbastanza forte per cui il fuoco seguendo la sua direzione si sta spingendo verso Sud dove c'è il deposito di percolato: luogo di pericolo per possibili esplosioni. Le basi della Sma attualmente in azione sono: Castellammare di Stabia, Gragnano e Boscoreale e dalle basi territoriali Sma delle province: Avellino, Caserta, Salerno e Benevento. (fonte: Mariella Romano).

15:30

I mezzi di soccorso che sorvolano la zona del Vesuvio stanno documentando l'evoluzione degli incendi attorno a tutta la zona dei paesi vesuviani. Ecco uno spezzone di quanto raccolto (video condiviso da "Città di Ercolano")

15:28

Giungono notizie preoccupanti da Boscoreale, dove la pineta al di sopra della Panoramica sta bruciando, con conseguente pericolo per le numerose specie animali presenti sul posto. Le fiamme pare si stiano avvicinando in modo molto veloce verso Cava Sari.

 

15:22

Con un messaggio apparso sul suo profilo social, il consigliere regionale Alfonso Longobardi ha dichiarato di essere "da ore in costante contatto con i vari territori coinvolti dai roghi, oltre che naturalmente con gli uffici regionali e la sala operativa della Protezione civile. In questo momento sono attivi 100 fronti di fuoco, siamo dinanzi ad un fenomeno senza precedenti che mette a rischio ambiente, natura, abitazioni civili, realtà agricole, animali, l'ecosistema. Il dispiegamento di forze sul campo è il massimo possibile in termini di uomini, Canadair, altri mezzi e volontari".

15:20

All'altezza di Piazza Vargas a Boscoreale, si nota come le fiamme abbiano avvolto completamente il Vesuvio: da Terzigno, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase, da ogni parte dei paesi vesuviani appare evidente la colonna di fumo che si alza in cielo.

15:02

Le fiamme raggiungono il Valico di Chiunzi, ecco il video dei soccorritori in azione

 

14:50

Sui roghi che stanno martoriando la Campania intera è intervenuto Severino Nappi, il consigliere regionale per Forza Italia: “In queste ore siamo feriti al cuore. Il nostro Vesuvio brucia, migliaia di ettari in fumo, case, attività commerciali distrutte, famiglie costrette ad andare via e animali morti. Nell'area nord di Napoli, mentre ora sono in fiamme anche il Faito e l'area irrespirabile avvolge interi paesi, i roghi sono all'ordine del giorno, mentre il duo Gentiloni - De Luca si riempie la bocca solo di spot e slogan. I carabinieri che, assieme agli addetti alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco e ai tanti volontari, in queste ore si stanno rivelando ancora una volta degli eroi, non hanno bisogno di droni e tablet. C'è bisogno di una seria programmazione”.

14:40

Si parla di 4 case andate completamente distrutte dalle fiamme, nella zona di Torre del Greco a ridosso della Valle dell'Orso, a due passi da Villa delle Ginestre.

Attimi di panico a Torre del Greco. I roghi che in questi giorni stanno interessando il Vesuvio si sono pericolosamente estesi fino a toccare diverse abitazioni.

“L’incendio da via Sotto ai Camaldoli si è diffuso in via Pisani, sono state evacuate delle famiglie e due abitazioni hanno già preso fuoco.” È quanto dichiara sull’accaduto Domenico Balzano, assessore alla protezione civile del comune di Torre del Greco, il quale ha dato l’ordine di evacuare le abitazioni vicine alla fonte dell’incendio, mettendo a disposizione degli sfollati alcune strutture alberghiere coordinate dal comune.

Sulla stessa lunghezza d’onda Adelaide Palomba, presidente di Federalberghi Costa del Vesuvio,  che ha chiesto in diretta a canale 21 la proclamazione dello stato di calamità naturale.


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