“Immediata riattivazione delle corse soppresse sulla Napoli Poggiomarino. Una decisione non può essere presa senza preavviso, danneggiando pesantemente l’utenza proveniente dai nostri territori, già provata dalle restrizioni e dalle contrazioni conseguenti al covid, risuonando come uno schiaffo alle nostre comunità”.

La consigliera comunale di Torre Annunziata Germaine Popolo commenta così la decisione dell’Eav di tagliare 10 corse della tratta Napoli Poggiomarino.

“Non è possibile imporre una scelta scellerata, che ha più il sapore di una ritorsione nei confronti dei dipendenti dell’azienda ed il cui prezzo sarà pagato dagli utenti – ha continuato la Popolo -. Studenti, lavoratori e semplici cittadini che stanno provando a riprendersi da una crisi senza precedenti ed a cui, come dirigenti politici delle nostre comunità, non possiamo limitarci ad offrire continui disservizi in luogo di opportunità ed occasioni di ripresa e strumenti e mezzi di supporto”.

Ecco perché secondo la consigliera “vi è l’obbligo e il dovere morale di intervenire a tutela di quelle centinaia e migliaia di universitari e pendolari che ogni giorno, quale unico mezzo di trasporto per raggiungere i rispettivi luoghi di crescita (studio o lavoro che sia) possono far affidamento soltanto sul treno. Accompagnare i nostri giovani, fornendo loro supporto e strumenti, è il miglior modo per contribuire a far crescere il nostro territorio. Garantire i servizi pubblici essenziali – ha concluso – è il miglior modo di fare civiltà e legalità. Rivolgo pertanto un appello accorato al Presidente e ai Dirigenti tutti dell’Eav affinché rivedano la decisione assunta, riattivando prontamente tutte le tratte soppresse”.

la protesta

Il caso

La difesa

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