Disavventura per undici passeggeri italiani del volo Malaga-Napoli in partenza stamani dallo scalo spagnolo alle 7,30. A causa della mancanza degli appositi moduli Covid, gli undici viaggiatori (tra loro anche una donna incinta di sei mesi e un'altra con delle invalidità) non hanno potuto compilare il formulario necessario per partire e - stando alla loro denuncia - sono stati lasciati a terra dalle hostess della compagnia aerea Ryanair in collaborazione con la polizia aeroportuale intervenuta a sbarrare loro l'accesso al gate. "

Le hostess - ricostruisce l'architetto Angela Fusco - avevano terminato i pochi moduli a disposizione e si sono rifiutate di procurarne altri, pur avendo tempo a disposizione, affermando che non era un loro problema. Ci hanno quindi costretto ad uscire dal gate e abbiamo dovuto attendere più di un' ora e mezza per riavere i nostri bagagli già imbarcati. Da quel momento siamo stati abbandonati a noi stessi e nessuno si è più fatto carico della nostra situazione.

Anzi, alle nostre richieste di assistenza, hanno minacciato di chiamare nuovamente la polizia". Di qui la necessità di definire un piano di viaggio alternativo: "In mancanza di un altro volo per Napoli - prosegue - tutti abbiamo dovuto cercare un'altra opportunità per rientrare a Napoli nella giornata di oggi. E così abbiamo raggiunto in metro la stazione centrale di Malaga e lì, dopo tre ore di attesa, abbiamo preso il primo treno utile per Siviglia da dove ci imbarcheremo su un altro volo Ryanair diretto a Napoli in serata. Tutto questo - sottolinea - senza ricevere alcun supporto dalla compagnia aerea. A causa della tensione accumulata una signora diretta a Lavello (Potenza) ha avuto un malore".