La richiesta di dismissione della barriera ferroviaria di Rovigliano continua ad alimentare il fuoco della polemica tra le due città confinanti di  Torre Annunziata e Castellammare di Stabia.

La richiesta partita dal comune oplontino è partita al fine di eliminare gli ingorghi che, saltuariamente, si verificano nella zona di via Solferino per la chiusura – a detta di molti prolungata – del passaggio a livello. Finora però, nessuno sembra d’accordo. Il sindaco stabiese Gaetano Cimmino ha smentito iniziative in tal senso, sul fronte Movimento 5 Stelle pioggia di critiche. Questa richiesta sembra non piacere a nessuno.

“La Linea Ferroviaria FS Torre Annunziata – Castellammare costituisce una tratta fondamentale per gli utenti e non può essere chiusa – ha spiegato Teresa Manzo, deputata per il Movimento 5 stelle - in primo luogo per i pendolari che alle prime ore del mattino affollano i treni metropolitani che collegano Castellammare con Napoli e Pozzuoli, ed in secondo luogo per i turisti che attraverso questa tratta possono essere messi in collegamento con i luoghi di maggiore interesse, dal Museo Archeologico di Napoli fino a Castellammare, passando tra l’altro per le Ville Vesuviane e offrendo un magnifico giro panoramico per l'intera fascia costiera. La ferrovia non si tocca - continua Manzo- anzi va potenziata e pubblicizzata sia per il trasporto pubblico, che come attrattore turistico. Il Sindaco di Torre Annunziata ha ben altre questioni a cui dare risposte, la tratta ferroviaria da Torre Annunziata a Castellammare non ha alcuna incidenza sul tessuto economico e sociale di quella zona, quindi, salvo che tale richiesta non sia stata fatta su commissione, non è dato comprendere la base su cui si fonda”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Carmen Di Lauro, deputata del M5s: “Il grande progetto Pompei prevede un progetto alternativo che ad oggi, però, non è finanziato se necessario lanceremo un appello al Ministro Bonisoli, sensibile alle realtà non ancora valorizzate come la nostra, per sostenerci in questa battaglia. Per il momento invitiamo il sindaco Ascione a dedicarsi ad altri problemi. Era il 2012 quando, da cittadina e pendolare, scrissi una lettera all'allora Sindaco Bobbio per scongiurare la chiusura della storica tratta ferroviaria che va da Castellammare a Torre Annunziata. Chiudere la stazione è un tentativo che va avanti da svariati anni".

A chiuedere la pioggia di polemiche dal fronte grillino è il consigliere regionale Luigi Cirillo: “Ci opporremo al tentativo di privare il territorio di una tratta così importante per pendolari e turisti e oggi nella seduta di Consiglio Regionale presenterò una mozione affinché non si  tenga conto dell'atto adottato dalla Giunta di Torre Annunziata ma di attivare invece un tavolo per una pianificazione di rilancio turistico della tratta ferroviaria che ribadiamo per noi non solo non va soppressa ma va invece valorizzata".


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la richiesta alla regione