La problematica del disagio minorile, con particolare riferimento alla dispersione scolastica, è stata al centro di una riunione che si è tenuto oggi nella sede della Prefettura di Napoli, presieduta dal Prefetto di Napoli, Marco Valentini, con il Presidente del il Tribunale dei minorenni, Patrizia Esposito, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni, Maria de Luzenberger Milnernsheim, i Sindaci e rappresentanti dei servizi sociali dei Comuni dell'area metropolitana. La dispersione scolastica, in un aumento nell'ultimo anno, si collega direttamente al disagio giovanile, alla devianza e all'esclusione sociale, risultando peraltro aggravata dalla didattica a distanza, creando negli alunni una condizione di destabilizzazione.

La fuga dall'istruzione scolastica - spiega una nota della Prefettura - assume rilievo indicativo dell'esistenza di situazioni di gravi difficoltà delle famiglie e può favorire la commissione di reati ed il reclutamento dei ragazzi da parte della criminalità organizzata. E' stato convenuto - nel rispetto delle normativa vigente in materia ed in continuità con le iniziative che le scuole intraprendono in tema di prevenzione e recupero della dispersione scolastica - sulla necessità di rafforzare azioni sinergiche tra scuola, enti locali, servizi sociali, Forze dell'ordine e magistratura minorile - al fine di individuare tempestivamente i casi di minori a rischio elusione dell'obbligo scolastico. La riunione è stata aggiornata a settembre prima dell'inizio dell'anno scolastico.