Documenti falsi ai cinesi, coinvolti anche un consigliere di maggioranza e un vigile
Le indagini sono scaturite da un controllo eseguito a Terzigno. 600 cinesi residenti in 31 appartamenti
15-03-2016 | di Redazione
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Tutto è partito da un controllo, un semplice accertamente su un cittadino cinese, lo scorso mese di ottobre che ha permesso agli investigatori di scoprire ben altro. Il sisma del terremoto che questa mattina ha interessato Terzigno e San Giuseppe Vesuviano avrebbe l'epicentro proprio al palazzo di città di Terzigno, dove a quanto pare veniva organizzata la gestione dei documenti da rilasciare agli extracomunitari.
I dati dell'indagine parlano da soli: per soli 31 appartamenti risultavano residenti 600 cittadini cinesi. Un numero che apre uno scenario inquietante, che lascia soltanto immaginare le condizioni in cui si trovano queste persone. Intanto nell'operazione dei carabinieri sono finiti anche un ispettore della polizia municipale, un consigliere comunale e altri soggetti legati alla casa comunale, di cui di seguito ci sono i nomi. Tutti sono finiti ai domiciliari, mentre una ottava persona ha l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziari.
Nomi degli arrestati:
Arresti Domiciliari:
Giovanni TOMASSI del 1980, residente a Terzigno consigliere di maggioranza
Francesco DEL GIUDICE del 1953, ispettore polizia Municipale di Terzigno
Anna D’AMBROSIO del 1954, dipendente dell’Ufficio Anagrafe
Xueqin CHEN del 1980, residente a Terzigno
Qing WENG del 1990, residente A Terzigno
Shipeng CHEN del 1990, residente a Terzigno
Zhenming CHEN del 1970, residente a San Giuseppe Vesuviano
Obbligo di presentazione alla p.g.
El Ghzaoui TERGHAOUI, 1978, residente a Terzigno
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