Spese pazze utilizzando una carta clonata indebitamente ad un’anziana di Ravenna.

Dopo un’indagine investigativa coordinata dalla procura della repubblica di Ravenna, gli agenti della questura ravennate hanno identificato e denunciato in stato di libertà due ragazzi: si tratta di C.B., 28enne di Torre Annunziata e di B.V., 23enne di Torre del Greco, entrambi già noti alle forze dell’Ordine e ritenuti responsabili del reato di clonazione e indebito utilizzo di carta di credito o di pagamento, in concorso, commesso ai danni di una cittadina ravennate.

La vittima nei giorni scorsi aveva sporto denuncia proprio presso la questura locale, in quanto sulla propria carta di credito erano stati addebitati numerosi pagamenti, per un ammontare di quasi 2mila euro, dei quali però disconosceva le operazioni. Gli agenti della Squadra Mobile, incrociando e verificando i dati forniti dalla donna e quelli telematici relativi alla carta di credito, sono riusciti a risalire ad alcuni pagamenti per ricariche telefoniche attraverso i quali sono stati identificati i due responsabili, uno dei quali con precedenti specifici.