Altre 24 ore di tempo per decidere, ma Domenico Di Casola resta il nome più accreditato per sfidare Carmine Lo Sapio alle prossime elezioni di Pompei.

Sono state settimane di incontri frenetici all’interno della coalizione che dovrà sfidare Carmine Lo Sapio per lo scranno più alto di palazzo De Fusco, ma una soluzione che possa soddisfare tutte le 8 liste ancora non c’è. Se nel centrosinistra la questione ruota tutta attorno al simbolo del Pd, dall’altro resta la confusione sul nome da accreditare per guidare la coalizione. Infruttuosi gli incontri avuti finora, la situazione continua ad essere in fase di stallo.

Diversi i nomi circolati nelle ultime settimane: oltre a quello di Di Casola, sono emersi quelli di Alfonso Conforti e Alberto Robetti. Sullo sfondo, anche la figura, piuttosto ingombrante, di Pietro Amitrano.

Proprio sulla figura dell’ex sindaco emergono gli ultimi particolari, visto che nei giorni scorsi ha aderito al progetto del polo moderato. Una situazione che potrebbe provocare qualche imbarazzo nel momento in cui il Pd decida di affidargli il simbolo del partito.

la polemica

l'accusa

Il dietrofront