Il settore della ristorazione rischia il collasso. Alle restrizioni già in atto disposte dal DPCM,  potrebbero aggiungersi anche le nuove disposizioni della Regione Campania, attese per oggi. Tuttavia a San Giorgio a Cremano l'ottimismo non è mai mancato e dalla volontà di non soccombere all'emergenza economica Antonio Esposito, titolare del ristorante Il Marchese  assieme  ad altri imprenditori della ristorazione   lancia la campagna: #comproasangiorgio.  L'iniziativa è rivolta a tutti coloro che spendono almeno 20 euro nei negozi della città. Presentando lo scontrino, riceveranno uno sconto del 15% a pranzo, presso i  ristoranti .

Un'idea con cui gli intraprendenti  imprenditori  provano  a fare rete   con altre attività commerciali di San Giorgio, al fine di incrementare il commercio su tutto il territorio, in questo clima generale  di incertezza e restrizioni. E' un’altra  iniziativa che  Esposito mette in campo in pochi giorni. La scorsa settimana dedicò un'intera giornata ad offrire gratuitamente, a pranzo, una pizza e bibita  ai cittadini di passaggio  e ai commercianti unitamente a un sorriso , come lui stesso dichiarò . Ora l’iniziativa si è allargata ai colleghi  ristoratori.

"  La ristorazione è uno dei settori più colpiti da questa crisi e bisogna pensare a  misure immediate da intraprendere per ricostruire il rilancio di tutto il settore   - spiega Antonio  Esposito – ci rimbocchiamo le maniche e lottiamo , ognuno di noi  deve cercare di  mettere in campo, in linea con le disposizioni di legge , iniziative di tutte le specie  e di solidarietà  che ci possano aiutare e questa penso possa essere una di quelle. Non lasceremo intentata nessuna strada” .    

Una mano all’iniziativa è stata data anche dal Sindaco  Giorgio Zinno  che prova a promuovere  il commercio  invitando  tutti  a spendere nei negozi della città e  pubblicando alcune  foto sul suo profilo  facebook  che mostrano   la sua vicinanza  alle attività commerciali in particolare la ristorazione .   

Purtroppo le proiezioni  dell’immediato futuro  al momento  non sembrano  delle più rosee.  Secondo ricerche e studi effettuati sembra probabile che  se l’emergenza non dovesse rientrare nel breve periodo, in Italia potrebbe esserci  un  azienda su 10 a rischio fallimento.  

 “In questi giorni ho incontrato  alcuni consiglieri comunali e anche dell’opposizione relativamente al Covid 19  –  ha fatto sapere  il Sindaco Zinno nell’ultima diretta con i cittadini -  cercheremo di lavorare  in maniera unitaria nei prossimi giorni e nei prossimi mesi  su questo tema ascoltando quelle che sono le idee di tutti per collaborare al bene della nostra città”.