Un furto da circa 10mila euro è stato compiuto ai danni del ristorante “Ciro a mare” antistante la spiaggia le Mortelle a Portici.

Il ristorante è chiuso dal 2009 dopo un attentato incendiario e da tempo in attesa di riaprire i battenti. All'indomani dell'incendio al cancello fu posto un lenzuolo bianco con la scritta “Chiuso per camorra” che suscitò indignazione e un moto di ribellione civile da parte di cittadini e associazioni antiracket.

Secondo una prima ricostruzione, sconosciuti dopo aver forzato il cancello di ingresso si sono introdotti nella struttura e hanno portato via due cucine ed altrettanti banchi d'acciaio, cento metri di cannucce di bambù, duecento metri di cavo elettrico trifase, trenta barre di ferro, utensileria da cucina, due macchine da caffè, un fabbricatore di ghiaccio e anche due gommoni con motori e un borsone appartenenti ai proprietari.

La struttura, ormai ridotta ad un rudere, è in manutenzione straordinaria, in attesa che possa un giorno riaprire come desidera la famiglia Rossi, proprietaria del ristorante. “Dal momento che le banche hanno chiuso le porte perché non abbiamo reddito sufficiente, facciamo appello agli imprenditori affinché vogliano dare il proprio contributo economico alla riapertura”, ha spiegato Raffaele Rossi, uno dei proprietari subito dopo aver presentato denuncia al locale Commissariato della Polizia di Stato.

“Non è il primo raid purtroppo – ha continuato Rossi - ma il più devastante perché ha determinato un danno di circa 10 mila euro. Chiediamo che in quella zona vi siano telecamere di videosorveglianza, dal momento che ne è priva, e un passaggio delle forze dell'ordine per evitare il ripetersi dei raid”.