Ercolano. I carabinieri di Torre del Greco hanno eseguito, stamattina, tre ordinanze di custodia in carcere emesse dal Gip di Napoli. In manette 4 persone, ritenute dalla DDA partenopea gli esecutori ed i mandanti degli omicidi di Michele Vignola (affiliato ai "Birra" ed ucciso a "tradimento", in una logica di epurazione interna, a Parete), Alfonso Guida (organico agli "Ascione") e Salvatore Scognamiglio, sempre dei "Birra", fatto fuori ad Ercolano sotto casa, in via Cegnacolo, nell'ottobre del 2008. Arresti che, recita il comunicato diffuso dalla Procura della Repubblica, "sono tutti ascrivibili alla feroce faida esplosa" nel Miglio d'Oro, già dai primi anni '90.

Le indagini hanno finora consentito agli inquirenti di eseguire 59 ordinanze cautelari nei soli ultimi due anni, ricostruendo la vera e propria "mattanza" di camorra che ha insanguinato le strade di Torre del Greco ed Ercolano. L'ultimo colpo inferto dalle forze dell'ordine risale infatti al 29 gennaio scorso, quando la DDA smascherò gli esecutori materiali degli omicidi di Nicodemo Acampora, Vincenzo Abate, Salvatore Madonna e Vincenzo Scognamiglio, questi ultimi tre esponenti dei "Birra-Iacomino".      

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