Più volte vandalizzato  il Mav torna ad essere preso di mira. Il simulacro della tecnologia virtuale da teatro dei sogni si trasforma in palcoscenico del degrado. Il futuristico Museo Archeologico Virtuale che caratterizza via IV Novembre, orami è ostaggio dell'nciviltà: dalle pareti imbrattate dai murales, alle cartacce, passando per i muretti completamenti distrutti.

Uno scenario che si ripete nonostante i continui appelli lanciati dal direttore del Mav, Ciro Cacciola e dalle promesse di rilancio firmate- in questi anni- da Regione, Provincia e Comune: i tre enti che detengono la gestione della fondazione che amministra il museo. Nel mirino dei vandali anche le vetrate esterne dell’edificio, mentre l’area piazzata ai piedi di seconda traversa mercato- quella che abbraccia l’ala superiore del museo- si è trasformata in un vero e proprio parcheggio.