Questa mattina il pm dell'antimafia Pier Paolo Filippelli ha chiesto la pena dell'ergastolo per Giovanni Birra, Stefano Zeno, Francesco Sannino, Ciro Stavolo considerati i mandati e degli esecutori dell’omicidio Nicodemo Acampora, affiliato al cartello criminale degli Ascione-Papale ucciso 3 giugno 2001 in una cabina telefonica.

Dal procedimento è stata stralciata la posizione di Genovese che poco prima dell’udienza tramite il suo legale ha fatto pervenire al Pm Filippelli una lettera nella quale ha ammesso di aver preso parte all’agguato. Dodici anni di carcere sono stati invece chiesti dal pm per i collaboratori di Giustizia Agostino Scarrone esecutore dell’omicidio e per Costantino Iacomino ex padrino della cosca della “cuaparella”. Nicodemo Acampora era sospettato di fornire agli Ascione-Papale i movimenti degli uomini della cosca rivale. Per questo, secondo gli inquirenti, fu ucciso su ordine di Costantino Iacomino, Giovanni Birra e Stefano Zeno.

La posizione esatta della vittima, invece, fu segnalata da Ciro Stavolo e Francesco Sannino. A sparare furono Agostino Scarrone Collaboratore di Giustizia e Genovese. La vittima si era accorta della presenza dei killer e aveva implorato di non sparare.