Doppia operazione dei carabinieri della tenenza di Ercolano. I militari dell’arma hanno tratto in arresto per furto aggravato e continuato di energia elettrica un commerciante del posto, un 42enne incensurato, titolare di una pizzeria.

La misura è scattata a seguito di un controllo assieme al personale tecnico dell’Enel. E’ stato accertato che l’uomo l’uomo aveva posizionato una calamita sopra al contatore elettrico della sua pizzeria rubando energia, come hanno stimato i tecnici, per circa 36mila euro.
Terminate le formalità è stato tradotto agli arresti domiciliari.

Stesso tipo di infrazione anche per il titolare di un minimarket, sempre di Ercolano. Il 36enne per ridurre le spese della propria attività aveva allacciato la rete elettrica del minimarket direttamente a quella pubblica bypassando la registrazione dei consumi. E’ stato tuttavia scoperto e la furbata gli è costata l’arresto.

Il danno è stato stimato attorno ai 6mila euro. Al termine delle formalità è stato giudicato con rito direttissimo e condannato a 6 mesi con sospensione della pena.