Il degrado e l'abbandono sono orami il simbolo di Villa Matarazzo, storica villa vesuviana situata al confine tra il comune Ercolano e Torre del Greco.  La prestigiosa villa che sorge ai confini tra Ercolano e Torre del greco da oltre un ventennio chiusa è annoverata nell'albo delle centoventidue che ville vesuviane del miglio d’oro, fa tempo orami è costretta ad un futuro di incuria e devastazione. Gli  eredi della  prestigiosissima famiglia Matarazzo, che posseggono decine di storiche ville un po' in tutta Europa, decisero, orami oltre vent'anni fa, di affidare la struttura ad una fondazione retta dagli enti locali, con l'obiettivo di renderla fruibile per scopi umanitari. La nobile idea degli eredi Materazzo, dopo tempo si scontrò purtroppo con la lenta e farraginosa  burocrazia e dell'inefficienza sul finire degli anni ottanta,proprio mentre la villa veniva sfollata dai terremotati e dai camorristi del clan Ascione-Papale che per un certo periodo la utilizzarono come base operativa per i loro loschi affari.

Solo dopo un decennio, si apri uno spiraglio per rendere quell’idea realtà e partire con i lavori di ristrutturazione. Questo barlume di speranza giunse a metà degli anni novanata,con l'avvento del sindaco Luisa Bossa. Tutto sembrava prendere la direzione sperata,la Regione, che nel frattempo aveva ottenuto il compito d'individuare le finalità d'uso della villa, propose, grazie alla sinergia tra l'allora sindaco Bossa ed alcuni rappresentanti del consiglio, di utilizzarla come centro di ricerche contro i tumori, ma anche tale ipotesi in breve tramontò, causa degli esigui contributi proposti da ministero.

Con il passare degli anni l'unico intervento reale a cui è stata sottoposta la villa è stato il parziale restauro dell'ala superiore, oggi adibita commissariato di Polizia, nel quale però è possibile solo formulare denunce. La villa è stata spesso al centro dei dibattiti politici amministrativa ma poi nulla di tangibile è stato fatto, solo qualche anno fa si pensò prima ad un pronto soccorso, poi ad un centro per le riabilitazioni ed addirittura ad un distaccamento degli uffici comunali. Mai però è stato fatto un progetto serio per rivalutare questa struttura, che con il passare degli anni inizia a cader a pezzi.