Quest’estate andremo al mare”. Lo ha detto a chiare lettere Lorenza Bonaccorsi, sottosegretaria al Mibact, rassicurando milioni di italiani per le ferie estive.

L’emergenza sanitaria da Coronavirus ha cambiato e cambierà il modo di vedere e di porsi dinanzi a tante cose. Una di queste riguarda proprio il mare e la voglia di tintarella. Una delle ipotesi al vaglio prevede dei box in plexiglass da sistemare attorno agli ombrelloni per isolare i diversi clienti.

A proporre questa soluzione sarebbe stata un’azienda di Modena specializzata in coperture, stand e serramenti, che ha iniziato a proporre quest’idea ai concessionari di stabilimenti balneari. Si tratta di box trasparenti realizzati con pareti di plexiglass e profili in alluminio, quadrati, di 4,5 metri per lato e con un accesso da un metro e mezzo di ampiezza.

Ma ci sono altre contromisure attualmente in fase di studio: dall’accesso scaglionato alla spiaggia (con possibilità di scaglionare gli accessi in base alla fascia d’età) all’installazione di dispenser di igienizzanti nei bagni, al bar, nelle docce e negli altri spazi comuni, passando per la necessità dell’uso di mascherine per stare all’aria aperta e la prenotazione obbligatoria prima dell’accesso agli stabilimenti balneari