Il calcio per gli italiani è molto più di uno sport: passione, fede e appartenenza passano infatti molto spesso attraverso i colori di una maglia. A far superare tutte le divisioni basta l’azzurro della nazionale italiana e anche quest’anno gli italiani aspettavano con ansia il calcio d’inizio degli Europei 2020, la cui data era prevista per il 12 Giugno 2020. Tuttavia, a causa della pandemia in corso generata dal virus “COVID-19” noto anche come “Coronavirus”, gli Europei 2020 sono stati posticipati di un anno pur conservando, nel proprio nome, l’anno di riferimento. Essendo stati, contestualmente, bloccati anche i campionati nazionali di calcio del Vecchio Continente, si è preferito dare la precedenza a questi ultimi con la speranza di farli ripartire a maggio.

 

Gli azzurri si sono qualificati per la settima volta, vincendo contro la Grecia ad ottobre, con tre giornate d’anticipo sulla fine del girone. Una squadra che nelle qualificazioni ha regalato al suo CT Roberto Mancini un record che solo un altro allenatore prima di lui aveva raggiunto, quello delle nove vittorie consecutive oltre che la qualificazione anticipata, mai raggiunta prima.

 

L’edizione 2020 di questi Europei è ricca di novità, a partire dalla modalità di svolgimento che sarà per la prima volta itinerante. La partita inaugurale si giocherà infatti all’Olimpico di Roma, il 12 giugno, mentre il torneo proseguirà, toccando ben dodici nazioni, fino alla finale che si giocherà il 12 luglio. Un format completamente nuovo, che ha già creato polemiche ed entusiasmi, che coinvolge quasi l’intera Europa, dalla Danimarca all’Ungheria, passando per Spagna, Germania e Irlanda, diviso in sei gironi.

 

Al momento la manifestazione pare suscitare più entusiasmi che ostilità, secondo i dati forniti dalla UEFA, il numero dei biglietti richiesti è il doppio di quelli staccati per Francia 2016: insomma, pare proprio che la 60esima edizione di questi europei sarà la più vista di sempre.

 

Ogni tornata vedrà affrontarsi 4 squadre, ne passeranno però soltanto due agli ottavi, mentre le altre dovranno sfidarsi nelle eliminazioni dirette.

 

L’Italia è testa di serie del gruppo A, in cui affronterà Turchia, Galles e Svizzera, un girone che almeno sulla carta non sembra inarrivabile, considerando anche la serie di risultati positivi inanellati dagli azzurri di Mancini. I ragazzi della nazionale italiana calcio hanno all’attivo infatti 25 gol segnati durante le fasi di qualificazione al torneo e solo due partite in cui la porta avversaria è rimasta inviolata.

L’Italia però non è tra le teste di serie favorite. In testa nelle quote troviamo, infatti, Inghilterra, Francia e Belgio. Ma quali sono i pronostici per la prima partita degli azzurri, che sarà proprio contro la Turchia il 12 giugno? Sicuramente il fatto di giocare in casa, a Roma, è un fattore di vantaggio per i nostri 11 ma gli avversari non sono affatto da sottovalutare. La Turchia infatti ha disputato ben otto partite senza subire gol, durante le qualificazioni, con una percentuale di vittorie del 70% e una sola sconfitta. Una nazionale che si qualifica nel suo gruppo rimanendo imbattuta anche dalla Francia e con una rosa di giocatori in cui spicca Cengiz Ünder, giovane talento che conosciamo per le sue partite nella Roma. Le Quote Italia Turchia rimangono comunque favorevoli agli azzurri, favoriti dal fattore casa ma anche dalla serie di risultati positivi conseguiti in sequenza durante l’epoca Mancini.