Nuovo rinvio nel processo per evasione fiscale riguardante l'ex re delle farmacie Nazario Matachione. La sentenza è stata fissata per venerdì 22 marzo.

LA DISCUSSIONE DELLA PERIZIA. E’ stato il giorno della discussione della perizia fornita da Giuseppe Petruzzelli, il super perito nominato come consulente tecnico d’ufficio sulla presunta evasione fiscale di Nazario Matachione. Al dottore commercialista di Castellammare di Stabia era stato affidato l’incarico di verificare atti e documenti idonei sul processo. Oltre un’ora e mezza di analisi, con domande incalzanti avanzate dal pm Sergio Raimondi nei confronti del dottor Petruzzelli, riscostruendo i movimenti bancari delle farmacie del gruppo Matachione.

LA RICHIESTA DI RINVIO. “Ho ereditato questa perizia da poco, ho bisogno di tempo per valutare gli atti e ricostruire la fase istruttoria e rivalutare l’impianto accusatorio”. Queste le parole del pm che ha rimesso nelle volontà del giudice la decisione di un ulteriore rinvio per formulare nuove domande al superperito. La difesa, composta dagli avvocati D’Aquino e Coppola si è opposta alla richiesta, ritenendo che “ci sono state risposte più che sufficienti”.

La richiesta è stata respinta dal giudice Riccardo Sena che ha concesso trenta giorni di tempo al pm, ma senza la possibilità di effettuare ulteriori domande al consulente tecnico d’ufficio, dopodiché si procederà alle conclusioni. Il pm aveva chiesto 3 anni di reclusione e la confisca di 2 milioni di euro: il tutto dopo le perizie effettuate dal perito di parte Andolfo per la rivalutazione dei presunti importi fiscali non versati da Matachione. Il 22 marzo, l’ultimo atto della vicenda.

Foto Nunzio Iovene Il Cigno @rt