Oggi c'è stato un incontro al Covid Hospital di Boscotrecase per parlare del futuro dell'ex ospedale civile in piazza Cesaro a Torre Annunziata. Il Comitato dei cittadini ha così commentato il summit. “Oggi abbiamo avuto un incontro, che definirei interlocutorio,  con il Direttore Sanitario dell’Asl Napoli 3 Sud, Dottor Gaetano D’Onofrio, alla presenza del Sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione, a margine della cerimonia per la consegna di alcune donazioni fatte al Covid Hospital di Boscotrecase.

Il nostro comitato è un comitato spontaneo ad iniziativa popolare, portavoce dell’esigenza, sentita da tutta la popolazione oplontina, di avere un Primo Soccorso in città, che possa servire alle necessità del nostro territorio. Ovviamente sappiamo che non è facile, sia dal punto di vista logistico sia dal punto di vista burocratico sia dal punto di vista economico, in quanto la Regione Campania è uscita da poco dal Commissariamento, ma il nostro obiettivo è ottenere almeno un’ U.C.C.P., Unità Complessa di Cure Primarie, cioè una struttura pubblica che offra servizi sanitari di base a livello territoriale h. 24.

Non sarà semplice ma contiamo sull’appoggio di tutti per portare a termine questa battaglia. Il direttore sanitario, comunque, ci ha rassicurato che al più presto l’Ospedale di Boscotrecase diventerà un punto di riferimento per tutta la Campania e sarà dotato di un Pronto Soccorso rimodernato ed efficiente; inoltre si è offerto di farsi portavoce, presso il Direttore del Distretto, della nostra richiesta e di organizzare un incontro nel mese di Settembre.

Non ci fermeremo a questo, chiederemo di verificare la possibilità di far ritornare a nascere i bambini a Torre Annunziata, anche se in parte il Direttore Sanitario Gaetano D’Onofrio ha posto un freno a questa possibilità, in quanto la riorganizzazione definitiva dei punti nascita in Regione è stata fatta da poco e si basa sui freddi numeri. Ovviamente noi sappiamo che le statistiche non sono dalla nostra parte ma siamo fermamente convinti che, in passato, ci sia stata una ferma volontà politica di depauperare il reparto ginecologia e maternità dell’Ospedale di Boscotrecase, a favore di altre realtà che, tra l’altro, hanno strutture meno moderne e con spazi minori.

Occorre ringraziare tutti quanti hanno dato il loro contributo firmando con entusiasmo la petizione popolare. Speriamo che questo sia il primo passo per il risveglio civico della nostra cittadina che, nel tempo, è stata “scippata” di tutti i servizi primari per il cittadino: dall’Ospedale, allo sportello INPS, allo sportello GORI, al Centro per l’impiego”.

il progetto