Faida di camorra a Ercolano, chiarito un omicidio avvenuto nel 2009
Arrestato Ciro Montella: "Ordinò l'assassinio di Gaetano Esposito e ordinò ai parenti di lasciare la città"
04-03-2016 | di Redazione
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I carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Napoli, nei confronti di Ciro Montella detto o'lione, esponente di spicco del clan Ascione - Papale attivo ad Ercolano (Napoli). Le indagini condotte dalla Dda partenopea lo hanno riconosciuto mandante e organizzatore dell'omicidio, avvenuto il 29 marzo 2009, di Gaetano Esposito contiguo al clan rivale Birra - Iacomino.
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Esposito fu ucciso di fronte all'ingresso della sala scommesse sul centralissimo corso Resina a Ercolano. E l'omicidio, secondo quanto ricostruito, si inquadra in logiche di vendetta trasversale: la vittima, appartenente ad una famiglia storicamente legata ai Birra, era zio di Vincenzo Esposito (oggi collaboratore di giustizia) tra i responsabili dell'omicidio, il 15 gennaio 2007, di Vincenzo e Gennaro Montella (padre e fratello di Ciro o' lione) e dell'omicidio di Ciro Montella, zio di o'lione, avvenuto l'11 marzo 2013. Le indagini si sono avvalse anche del contributo dei collaboratori di giustizia. Secondo quanto ricostruito, Montella osservò l'omicidio dal balcone della sua abitazione e nei giorni successivi avrebbe ordinato ai familiari della vittima di lasciare immediatamente Ercolano.(A
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