Quello appena conclusosi è stato un fine settimana di intenso ed incessante lavoro posto in essere da parte della Capitaneria di Porto di Torre del Greco attraverso il proprio rafforzato dispositivo di sicurezza e prevenzione marino/terrestre messo in campo lungo tutto il litorale del “Miglio d’Oro”.

I NUMERI DELL’OPERAZIONE. Nel fine settimana di ferragosto, la guardia costiera ha operato oltre 200 controlli lungo l’intera fascia tra Portici e Torre del Greco. Per guida sotto costa e per assenza di certificazione di sicurezza a bordo sono state multate 14 imbarcazioni. Invece, 30 sono i bollini blu rilasciati quest’anno nell’ambito della campagna estiva promossa a livello centrale dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sull’intero territorio nazionale, volta alla semplificazione e coordinamento delle attività di controlli in ambito nautico/diportistico al fine di limitare il rischio di duplicazione nelle verifiche e aumentare il livello di sicurezza. Per assenza dell’assistente bagnante sono state sanzionate 3 strutture balneari.

PESCA DI FRODO. Nel corso di una mirata operazione condotte tra il pomeriggio del 14 e la prima mattinata del 15 agosto è stata sgominata un’associazione criminale dedita al traffico illecito di ricci di mare operante tra il porto di Torre del Greco e l’approdo della Favorita di Ercolano. Sono 2000 gli esemplari, per un valore commerciale di decine di migliaia di euro posti sotto sequestro a carico di tre soggetti dell’area torrese, cui in aggiunta al sequestro delle attrezzature da pesca illecitamente utilizzate (bombole ed erogatori di ossigeno) sono stati altresì contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 8000 euro.

SCARICHI ABUSIVI. Ammontano infine a 50 i controlli di polizia ambientale condotti sempre nello stesso fine settimana di ferragosto che hanno invece consentito di accertare, rispettivamente lungo il litorale di Ercolano e di Torre del Greco, 2 scarichi abusivi recapitanti direttamente al suolo e nel sottosuolo realizzati abusivamente da titolari di grosse strutture turistico/ricreative che sono stati deferiti alla competente Procura della Repubblica.

Altrettante contestazioni di natura sanzionatorio/amministrativa sono state elevate a carico dell’ente gestore delle rete fognaria/depurativa territoriale per accertato superamento di limiti tabellari previsti per legge, alla luce di specifiche attività di rilievo e di campionamento condotte su alcuni tratti cittadini a seguito del malfunzionamento dell’impiantistica di troppo pieno ivi insistente, derivante dalle forti precipitazioni abbattutesi sul litorale torrese.