Denunceremo eventuali sversamenti abusivi immediatamente, chiedendo di arrivare ai colpevoli nel più breve tempo possibile”.

E’ quanto ha affermato il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino, dopo l’ennesimo scempio ambientale subito dal fiume Sarno.

Da ieri, infatti, con l’avviso della Fase 2, hanno ripreso a lavorare tutte le industrie della filiera produttiva nell'intera zona vesuviana. Com’era preventivabile, anche le acque del Sarno hanno cominciato a risentire di questa situazione. Nel corso del lockdown più volte l’Arpac e la guardia costiera di Castellammare hanno evidenziato un miglioramento delle acque nella zona tra Torre Annunziata e Castellammare. Ma da questa mattina il passo indietro è stato evidente.

“Sono in contatto costante con guardia costiera e ministero dell’Ambiente – ha spiegato il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino -. Nel corso della Fase 1 dell’emergenza coronavirus abbiamo visto il Sarno in salute come non si vedeva da anni, almeno ad occhio nudo. Adesso è il momento di accelerare anche con i tavoli a Roma ed in tutte le sedi ove sono attivati. Sin dall’inizio del mio mandato sono in prima linea nella lotta per il disinquinamento e le foto di oggi hanno già destato l’attenzione anche del Ministro Sergio Costa”.

Proprio il Ministro dell’Ambiente ha dato conferma dell’avvio delle indagini da parte del Noe: “Grazie alle segnalazioni dei cittadini, autentiche sentinelle del territorio, ho attivato controlli e indagini in zona. Individueremo il colpevole, non possiamo tollerare che gente senza scrupoli riporti inquinamento e devastazione laddove la Natura stava riprendendo i suoi spazi".

Ha chiesto provvedimenti anche la consigliera regionale del M5s Marì Muscarà: “E’ evidente che con la ripresa delle attività nella fase 2, sono ripresi anche gli sversamenti abusivi. Solo così si spiega come sia possibile che le acque del fiume Sarno, cristalline negli ultimi 50 giorni, in meno di 24 ore siano diventate torbide ed emanino cattivo odore. Per questo - conclude la consigliera Muscarà - che ho inviato una interrogazione alla giunta per chiedere quali iniziative intende intraprendere affinché si attivino controlli mirati a tutela degli ecosistemi del Bacino Idrografico del fiume Sarno e si metta in campo la tanto annunciata pulizia delle acque".

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L'inquinamento