FlixBus potenzia i collegamenti in Campania, includendo nella propria rete regionale nuove fermate e nuove tratte già acquistabili su tutti i canali di vendita.

L’operatore degli autobus verdi si prepara così a soddisfare una domanda destinata a crescere in maniera significativa assicurando una copertura omogenea del territorio, con un’attenzione particolare ai centri meno collegati. In questo modo, la società intende garantire, a chiunque lo necessiterà, la possibilità di spostarsi in totale sicurezza, ma anche contribuire alla deconcentrazione dei flussi turistici, con l’obiettivo di valorizzare quei luoghi di interesse scarsamente collegati dai tradizionali mezzi di trasporto.

Crescono innanzitutto i collegamenti con la provincia di Napoli. Il capoluogo, già connesso con molti dei principali centri italiani, tra cui Roma, Milano, Torino, Bari e Catania, assisterà da oggi al consolidamento delle rotte per la Puglia, dove saranno raggiungibili 13 nuove mete, tra cui Alberobello, Martina Franca, Porto Cesareo e Gallipoli. Dal 3 giugno saranno inoltre potenziate le tratte verso la Riviera Romagnola, dove Milano Marittima, Cesenatico, Riccione e Cattolica si aggiungeranno a Rimini fra le mete collegate.

Si amplia, poi, la rosa delle tratte operative da e verso Pompei, che vede alzarsi la frequenza sui collegamenti con Roma già da oggi e che beneficerà, dal 3 giugno, di nuovi collegamenti con il nord Italia: tra le città collegate, Milano, Bergamo, Piacenza, Parma e Modena, connesse anche con Ercolano.

FlixBus, inoltre, consoliderà fortemente la presenza nella Penisola Sorrentina, dove alla fermata di Sorrento, già collegata con Roma, si affiancheranno, dal 27 maggio, quelle di Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Vico Equense e Castellammare di Stabia. L’operatore punta, in questo modo, a garantire una soluzione di mobilità efficiente e capillare a quanti vorranno scoprire il ricchissimo patrimonio paesaggistico, artistico e culturale locale, contribuendo a supportare la ripresa delle attività turistiche in questa fase delicata di rilancio.