La politica rallenta il sorgere effettivo di ‘Fondazione Pompei’. “La fase iniziale e quindi tutto l’iter burocratico si è concluso a mio avviso – dice Gennaro Langella, ex Sindaco di Boscoreale e primo scelto da Lo Sapio per la Fondazione – ora la palla è in mano ai politici”.

Fondazione Pompei nasce dalla volontà di promuovere una sinergia tra le tre anime storiche di Pompei, il Comune, il Santuario e il Parco Archeologico. “Bisogna iniziare ad invitare i comuni vicini capire le disponibilità e fare delle comunicazioni tra Provincia e Regione – continua Langella -  ed individuare i rappresentati più adatti da inserire nell’associazione”.

Infatti il team lavorativo scelto avrà il compito di individuare ed ottenere finanziamenti pubblici e privati per promuovere l’immagine internazionale di Pompei. “Bisogna scegliere persone competenti – sottolinea l’ex sindaco di Boscoreale – persone con un buon livello di esperienza, ma la scelta è tutta politica e spetta al sindaco”.

La Fondazione Pompei fu fortemente voluta proprio dal Sindaco Carmine Lo Sapio e molti sono i progetti che il Primo Cittadino vorrebbe realizzare soprattutto in accordo con la prelatura, come la riconversione dell’istituto Bartolo Longo in una struttura ospedaliera per la cura delle malattie oncologiche, mentre il seminario di via Sant’Abbondio convertito in un centro congressuale.

“Solo con la conclusione delle scelte politiche si potrà andare avanti con la formazione del team di lavoro – conclude Langella – e si sa che i tempi tecnici della politica sono sempre molto lunghi. Lo Sapio dovrà confrontarsi con la maggioranza e valutare”.