Raid vandalico o semplice noncuranza del bene pubblico.

A San Giorgio a Cremano cresce lo sdegno dopo il guasto a una delle fontane pubbliche della città. Il tutto dopo il raid al campo Baracca, fresco di ristrutturazione.

Dopo soli 7 giorni dal ripristino delle fontane della città, quella di via De Lauzieres risultava parzialmente guasta. A seguito di sopralluogo dei tecnici è stato constatato che a bloccare l'irrigazione era un pezzo di legno, inserito ad arte all'interno di una delle bocchette, evidentemente da qualcuno che "ha voluto" provocare il danno.

“Se così fosse – ha spiegato il sindaco Giorgio Zinno - significherebbe che purtroppo vi sono ancora persone che hanno più interesse a distruggere che a preservare il patrimonio pubblico e che non hanno a cuore la nostra San Giorgio a Cremano e i sangiorgesi. Naturalmente la bocchetta è stata riparata subito ma, dopo le scritte sul muro degli spogliatoi del Campo Baracca appena ristrutturato e il tentativo di rompere la fontana, resta lo sdegno per gesti che sono uno ‘schiaffo’ nei confronti di tutti quei cittadini che invece amano la nostra città e si impegnano a preservarla con grande spirito di appartenenza e senso civico”.