Il romanzo cult della generazione dei pastai di Torre Annunziata ormai è introvabile. Quasi destinato a perdersi. E’ per questo motivo che la libreria Libertà, situata in pieno centro cittadino, si è fatta portavoce di un appello per la ristampa del romanzo di Maria Orsini Natale e al centro dell’omonimo film diretto da Lina Wertmuller.

Come evidenziato anche da “Il fatto quotidiano”, la difficoltà di reperire il romanzo – legato a doppio filo a Torre, candidato al Premio Strega nel 1995 e al centro del film omonimo di Lina Wertmuller con Sofia Loren, Claudia Gerini, Giancarlo Giannini e Raoul Bova – innesca una serie di riflessioni sul destino riservato agli scrittori e più in generale agli artisti che hanno tenuto vivo il dialogo con i luoghi d’origine. La lettrice appassionata della Orsini Natale non è sola: c’è un gruppo di lettori e di lettrici che desidererebbe acquistare una nuova copia del romanzo, come se rinnovare la richiesta servisse a sottrarlo alla dimenticanza e allo scorrere del tempo. Certi percorsi, comunque, non si consolidano da soli e non si è consolidato da solo neanche il progetto dedicato alla Orsini.

Nella primavera 2021 i titolari della libreria inaugurano uno spazio dedicato agli autori locali e lo dedicano al loro amico giornalista Carmine Alboretti. Gli scaffali riservati agli autori del territorio, però, sembrano incompleti senza il celebre romanzo della Orsini. Questa assenza, determinata dallo stop alle stampe, accende un senso di nostalgia.

L’economia di Torre Annunziata è stata a lungo legata alla produzione della pasta: era la cosiddetta arte bianca e Maria Orsini Natale la omaggia, facendone la fortuna di una stirpe, in un arco di tempo che va dalla fine dell’Ottocento fino ai primi anni Quaranta del Novecento. Francesca e Nunziata è un’epica familiare che tratteggia figure di donne determinate, moderne per il periodo in cui è ambientato il libro, che riavvolge il nastro degli eventi che hanno condizionato il Mezzogiorno.

La libreria allora lancia l’appello: organizzare una lettura dedicando una sera a Maria Orsini Natale e al suo romanzo. “Ma abbiamo bisogno di una copia del libro, contiamo sul vostro aiuto”. La serata è un successo.

“Sono davvero tanti i lettori che ci chiedono informazioni sul destino di Francesca e Nunziata – ha spiegato a Il fatto quotidiano Fabio Cannavale, uno dei titolari della libreria Libertà -. Il nostro auspicio è che si proceda quanto prima con la ristampa e la commercializzazione di un libro che meriterebbe ben altro destino del dimenticatoio. Ci auguriamo che il nostro appello non cada nel vuoto”.