“Risolvere la situazione con il solo aiuto dei mediatori linguistici non basta, occorre l’aiuto delle forze dell’Ordine e sperare che i contagi si fermino. Nel frattempo però bisogna far capire loro che rispettare le norme anticontagio è l’unica soluzione”.

Lo ha detto il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri dopo il caos scoppiato ieri in seguito alla fuga da un centro di accoglienza di Terzigno di immigrati positivi al coronavirus.

“Da giorni si segnalavano disordini – ha continuato il primo cittadino – e ho cercato di aiutare a presidiare la zona con i vigili urbani. Ho richiesto anch’io intervento immediato in Prefettura, bisogna far comprendere il rispetto delle regole. E’ dura ma non abbiamo scelta”. Nei prossimi giorni verranno effettuati ulteriori controlli e probabilmente per una parte degli ospiti della struttura finirà il periodo di isolamento fiduciario.

La tensione però resta alta. Sul caso è intervenuto anche il senatore della Lega Francesco Urraro, annunciando un’interrogazione al ministro Luciana Lamorgese.

"Quanto accaduto a Terzigno è grave e riguarda principalmente la sicurezza di ognuno di noi. In un momento così delicato e con i cittadini impegnati responsabilmente a seguire regole ferree, è inconcepibile una violazione del genere – ha continuato il senatore Urraro -. Se i cittadini italiani devono continuare a rispettare le regole che ci siamo dati, vale lo stesso per i turisti o per chi ha diritto alla protezione internazionale. Lo Stato, dal canto suo, ha il dovere di occuparsi di questo genere di problema aumentando vigilanza e sorveglianza. Circostanze che provvederò a segnalare ulteriormente al Ministro dell'Interno”.

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