"Ringrazio voi giovani che con la vostra partecipazione avete ricordato il sacrificio di Mario, eroico carabiniere, fiamma ardente della nostra storia". Così Rosa Maria Esilio, vedova di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a Roma nel luglio del 2019, ha voluto salutare i presenti alla giornata della legalità, giunta alla terza edizione, organizzata dalla Lega Pro a Somma Vesuviana, paese di origine del militare. ''La memoria collettiva della nostra società - ha detto Rosa Maria - passa anche attraverso iniziative come questa giornata, che coinvolge partecipanti e spettatori nel ricordo e riconoscenza verso mio marito, fedelissimo carabiniere al servizio dei cittadini, caduto nell'adempimento del dovere''.

La vedova ha ricordato che il marito era un ''uomo autentico che viveva con grande energia, infondendo grande coraggio e fiducia negli altri, fino a quando, onorando la sua amata uniforme, è morto tragicamente nel momento più felice della sua vita, fatta di passione, impegno, sacrificio e alto senso di responsabilità, tendenti alla realizzazione di entusiasmanti progetti, tutto stroncato da mani criminali''.

Alla manifestazione hanno preso parte Francesco Cirillo (presidente del Comitato Etico Lega Pro), Salvatore Di Sarno (sindaco di Somma Vesuviana), Francesco Ghirelli (presidente della Lega Pro), Antonio Jannece (comandante della Legione Carabinieri "Campania"), Carlo Sibilia (Sottosegretario al Ministero dell'Interno), Cosimo Sibilia (presidente della Lega Nazionale Dilettanti) e Carmine Zigarelli (presidente del Comitato Regionale Campania LND), che hanno incontrato alcune scolaresche del territorio. (