Giovedì 14 novembre si terrà la Giornata Mondiale del Diabete, con controlli gratuiti nelle piazze di Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Nocera Inferiore e Nola. L’appuntamento a Torre Annunziata è in Corso Umberto I dalle 9 alle 13 e 30.

Il diabete è una patologia “sociale”, l'unica ad avere un riconoscimento legislativo perché per la sua elevatissima prevalenza coinvolge l’intera popolazione. La percentuale di malati in Italia è passata dal 3,7% al 5,5%. Ogni minuto in Italia viene effettuata una nuova diagnosi di diabete; ogni 3 minuti e mezzo un diabetico ha un attacco cardiaco, ogni 10 minuti un diabetico muore.

Esiste un chiaro gradiente geografico: il diabete ha già superato il 6% in Umbria, Calabria, Basilicata e Molise e l’8% in Campania (ove si evidenzia una delle più alte incidenze in Europa).

Secondo l’IBDO, gli italiani che soffrono di diabete sono circa 3,6 milioni, l’8% della popolazione adulta. Sono circa 1,8 milioni, un ulteriore 4% della popolazione adulta, quelli a rischio di svilupparla per la ridotta tolleranza al glucosio, una sorta di stato di prediabete.

Nella fascia d’età 45-74 anni la prevalenza è maggiore fra gli uomini, mentre nella fascia oltre i 75 anni è molto più alta fra le donne.

Prevale di gran lunga il diabete di tipo 2 che colpisce circa il 90% dei diabetici, verso il diabete di tipo 1che si manifesta in circa il 10% dei soggetti. Circa il 4% di tutte le gravidanze è complicato da diabete (diabete gestazionale) .

In Italia, 27.000 persone di età fra i 20 e i 79 anni muoiono ogni anno a causa del diabete, un dato sottostimato perché molti decessi per cause cardio-cerebrovascolari e per tumore sono da attribuire al diabete mellito.

La diagnosi tempestiva e il costante controllo delle persone con diabete, grazie a terapie di qualità, riducono del 10- 25% il rischio di complicanze minori (danni agli occhi e ai reni) e del 15-55% il rischio di complicanze più gravi (insufficienza renale cronica, patologia coronarica, perdita della vista). 

L’impatto del diabete è alto per la spesa economica: in media ogni malato spende 2.600 euro l’anno per la sua salute, più del doppio rispetto a chi è senza diabete. Il 7% di questi costi annuali deriva dalla spesa per i farmaci, mentre ben il 25% è legato ai costi delle complicanze.

Il Gruppo Nefrocenter, attraverso i suoi 6 centri specialistici per la cura del diabete e delle sue complicanze, distribuiti sul territorio campano (Centri AID a Castellammare di Stabia, Torre Annunziata, Nocera Inferiore e Nola, LID di Napoli e CMM di Cava de Tirreni) garantisce da decenni un'efficace opera di contrasto alla malattia, operando in maniera strutturata anche con specialisti di altre branche come cardiologi, oculisti, neurologi e nefrologi e con le strutture pubbliche.

I Centri Nefrocenter operano nel settore assistenziale curando circa 50.000  pazienti diabetici. Seguono anche vari filoni di ricerca clinica i cui risultati hanno portato la voce delle ricerca italiana sulle pagine delle più autorevoli riviste scientifiche internazionali e a numerosi congressi nazionali e internazionali. 

L'iniziativa della Giornata Mondiale del Diabete vuole richiamare l'attenzione di tutti, privati cittadini, responsabili di organi amministrativi e politici sulla grande opportunità che abbiamo per fermare l'avanzata del diabete, che può essere efficacemente contrastata da una maggiore consapevolezza della pericolosità della malattia diabetica.