A Portici, loro città di residenza, si è pregato oggi, domenica, per Giuseppe Fusella, il 26enne e Tullio Pagliaro, 27, uccisi in via Marsiglia a Ercolano.

''Abbiamo pregato in modo forte per le tre famiglie, distrutte da un'unica azione omicida", così don Giorgio Pisano, sacerdote nella chiesa del Sacro Cuore in via Diaz. "Non uccidere. Amerai'', questi i due verbi utilizzati nell'omelia.

''Ho detto ai ragazzi che anche chi ha ucciso, o uccide, può iniziare ad amare e a perdonarsi e a lasciarsi perdonare dagli altri con azioni sociali di bene, ovvero di giustizia riparativa perché nella morale comune si tende solo a punire, laddove punizione significa vendetta''.

"E' una tragedia: non ci sono parole, la mente umana purtroppo fa brutti scherzi''. Così don Enrico Aleotti, sacerdote nella parrocchia S. Maria Del Buon Consiglio al corso Garibaldi a Portici, a poca distanza dall'abitazione di Fusella. ''Non conoscevo lui'' dice il sacerdote ''è una brava famiglia, brave persone, dicono qui in zona''.


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