Continuano a lievitare i contagi da coronavirus a Gragnano.

L’ultimo bollettino diramato dal sindaco Paolo Cimmino parla di 15 positivi e 150 persone in quarantena. Altri 2 contagi registrati nelle ore: si tratta del gestore del bar “Mon Amour”, molto noto in città, e di un cittadino extracomunitario, residente a Gragnano ma che lavora in una struttura ricettiva a Vico Equense. A destare preoccupazione, anche i rispettivi congiunti, ovvero la moglie del gestore e le altre due persone che vivono con il cittadino straniero, uno dei quali collaboratore in un noto salone di bellezza a Gragnano.

Dal focolaio “Sonrisa” sono 10 le persone colpite, mentre in 4 si tratterebbe di persone provenienti dall’estero. Infine, l'ultimo contagio: in queste ore si sta cercando di completare il "contact tracing" per circoscrivere le possibilità in cui il paziente abbia potuto contrarre il virus. Il primo cittadino ha invitato i cittadini ad un maggiore senso di responsabilità, invitando i frequentatori del bar a “mettersi in quarantena rispettando l’obbligo di dimora”.

Nel frattempo, continuano le pressanti richieste da parte di alcuni membri del consiglio comunale di Gragnano, di prevedere, in caso di ulteriore aggravamento della situazione, a disporre screening a tappeto e arginare il continuo aumento di contagi che si registra nella cittadina ai piedi dei Monti Lattari.

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