Nella grande “ammucchiata” di Cimmino si intrufolano anche i 5 Stelle. Dovevano essere il partito in grado di aprire il parlamento come una scatoletta. Così come avvenuto anche nel quadro politico nazionale, anche a Gragnano si stringe l’alleanza PD – Movimento 5 Stelle.

Un nuovo accordo nella città della pasta, in pieno fermento per le prossime elezioni amministrative. Dopo quello tra il leader dell’opposizione Patrizio Mascolo e il sindaco uscente Paolo Cimmino, una nuova stretta di mano che allarga ulteriormente una coalizione già molto vasta. Dopo gli incontri con la deputata Teresa Manzo e il consigliere regionale Luigi Cirillo, anche il Movimento 5 Stelle ha aderito alla coalizione che sosterrà la candidatura di Cimmino.

Meno di un mese fa la presentazione delle prime liste a supporto. Al fianco del cardiologo sia Silvana Somma, unico volto femminile nello scatto di gruppo e voce del PD a Gragnano, sia Patrizio Mascolo, espressione più o meno diretta della consigliera regionale di Forza Italia Annarita Patriarca. Oltre a loro anche Alfonso Cesarano, Antonio Di Martino, Antonio Coppola insieme all'assessore di Pompei di Campania Libera Ciro Cascone, Gianluca Cavaliere, Martino Santarpia, Mario d'Apuzzo, Mario di Nola e Antonio d'Arco.

Un gruppone di cui ora faranno parte anche i 5 stelle: “Gragnano è una realtà industriale e turistica strategica per il rilancio del territorio – hanno spiegato Teresa Manzo e Luigi Cirillo -. Noi siamo convinti dell'importanza di coltivare e garantire una filiera istituzionale che aiuti le realtà locali a valorizzare i propri punti di forza e a crearne di nuovi sfruttando anche le numerose opportunità che arriveranno grazie al PNRR. Nei prossimi mesi ci attendono nuove sfide e la più importanti sarà quella di garantire ai cittadini di Gragnano una guida capace e preparata”.

Una sfida che il Movimento 5 Stelle intende vincere e, come spesso è accaduto, cercando alleanze per apparire più forte.

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