“Dare ai percettori del reddito di cittadinanza delle opportunità di formazione e contribuire a rendere la macchina amministrativa più moderna ed efficace”.

Per Nello D’Auria un tassello importante per lo sviluppo di Gragnano è dato dalla realizzazione dei progetti utili alla collettività. I PUC rappresentano un’occasione di inclusione e di crescita per i beneficiari e per la collettività. “Per i beneficiari – ha continuato D’Auria, candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative - perché i progetti saranno strutturati in coerenza con le competenze professionali del beneficiario, con quelle acquisite anche in altri contesti ed in base agli interessi e alle propensioni emerse nel corso dei colloqui sostenuti presso il Centro per l'impiego o presso il Servizio sociale del Comune. Ma anche per la collettività, perché i PUC dovranno essere individuati a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità locale e dovranno intendersi come complementari, a supporto e integrazione rispetto alle attività ordinariamente svolte dai Comuni e dagli Enti pubblici coinvolti”.

La legislazione sul reddito di cittadinanza prevede attualmente l’obbligo di partecipare alla realizzazione di progetti utili alla collettività, PUC, per un numero di ore settimanali da un minimo di 8 a un massimo di 16. Occorre però che il comune dia la spinta necessaria a questi progetti, evitando così che si trasformino in lavori socialmente utili. “Un comune che vuole stare al passo dei tempi, più di prima, deve fare in modo che tali attività abbiano contenuti di utilità concreta e tangibile, e pertanto idonee a soddisfare bisogni della collettività”.

In questa direzione va l’idea che Nello D’Auria ha deciso di mettere in campo, ovvero di affidare in appalto la manutenzione delle aree verdi, ma anche per quelle attività che le scarse risorse di organico non consentono di impiegare, come il rilascio documenti, lo smistamento delle telefonate in supporto al centralino, fino all’inserimento dati per aggiornamento degli archivi e la sistemazione stessa degli archivi comunali.

“Nei prossimi mesi – ha spiegato - lavoreremo ancora di più per raggiungere questo obiettivo, attraverso l’attivazione di progetti in diversi ambiti. Da quello culturale a quello sociale, passando per quello artistico, ambientale, turistico e tutela dei beni comuni, ma stando bene attenti a fare in modo che questo non costituisca attività in sostituzione di personale dipendente o di attività già oggetto di appalto o comunque affidate esternamente dal Comune”.

La volontà di Nello D’Auria è quella di ottimizzare le risorse a disposizione del comune di Gragnano: “Nessun doppione, ma anche nessuna forma di lavoro a basso costo – ha concluso -. Con i progetti utili alla collettività potremo davvero rafforzare la macchina amministrativa e renderla più moderna, creando in definitiva un’occasione proficua per i lavoratori e la nostra Gragnano”.