Mancano una decina di minuti alle 17. È emozionato. Prima la formula di rito letta dal segretario comunale. Poi è un vigile urbano a mettere la fascia al nuovo sindaco di Gragnano.

Nello D'Auria è al governo della città nota nel mondo per la sua pasta. Il trentanovenne, con una esperienza da vicesindaco, è commosso. Il pubblico nell'aula consiliare applaude alla sua vittoria contro i pronostici della prima ora.

Tra il pubblico la madre e la moglie, le due donne sempre al suo fianco in una campagna elettorale che lo ha portato al 60% dei consensi. Assente lo sconfitto Paolo Cimmino. Il cardiologo preferisce non partecipare alla cerimonia delle consegne.

Non c'è quando, tolta la mascherina e con la voce rotta dall'emozione, il nuovo sindaco lo ringrazia. Assieme hanno governato quando Cimmino ha scelto D'Auria come suo vice. Oggi è diverso e con la forza dei vincitori il sindaco dice: "Ringrazio Paolo Cimmino, è un amico". Poi guarda al futuro della città, si rivolge ai dipendenti comunali e al resto degli abitanti di Gragnano: "Serve che lavoriamo tutti insieme". 

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