Pioggia di fondi per il Pastificio Garofalo, una delle realtà storiche di Gragnano. L’azienda verrà sostenuta da Intesa Sanpaolo con un finanziamento di 25 milioni di euro "finalizzato al raggiungimento di specifici target legati alla sostenibilità".

L'operazione, strutturata dalla Divisione Imi Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo guidata da Mauro Micillo, consiste in una linea di credito della durata di 6 anni con tasso d'interesse fisso e si caratterizza per un meccanismo di pricing legato al raggiungimento di specifici target in ambito Esg (Environmental, Social, Governance). Gli obiettivi Esg legati all'operazione prevedono da un lato una significativa riduzione sia dei consumi energetici, sia delle emissioni e dei materiali che vengono utilizzati, dall'altro una gestione virtuosa dei rifiuti.

“Il settore del food è sempre più attento agli impatti della propria attività e produzione sul territorio in cui opera e più in generale sull'ambiente”, ha dichiarato Bruno Pacini, Responsabile Industry Food & Beverage and Distribution della Divisione Imi Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo.

“Vogliamo rispondere con gesti concreti alle richieste dei nostri consumatori sempre più consapevoli e attenti a ciò che portano in tavola – ha commentato Massimo Menna, amministratore delegato del Pastificio Garofalo –. Vogliamo essere un'azienda sempre più attenta alla sostenibilità e quindi dobbiamo tenere in considerazione i principali trend sociali e ambientali che attraversano il nostro settore per mitigarne gli effetti negativi e massimizzare gli impatti positivi delle nostre azioni e siamo felici di poter contare sul supporto e sullo stimolo di Intesa Sanpaolo in questo percorso".