Gragnano piomba nell’incubo contagio covid. Superata ormai la quota dei 500 positivi attuali sul territorio, nonostante manchino dati ufficiali che certifichino la presenza del virus in città. L’unico dato certo diffuso dall’amministrazione è che il 21 febbraio si è avuto il 90 per cento dei positivi giornalieri colpiti dalla variante inglese del covid.

Oltre a questo, il nuovo dato sopraggiunto parla di una percentuale tamponi/positivi del 18 per cento. Troppo elevata per mantenere le attuali restrizioni. E così, dopo aver chiuso parchi e piazze pubbliche, il sindaco Paolo Cimmino ha annunciato nuovi provvedimenti restrittivi per contenere il contagio che si sta estendendo sempre di più a macchia d’olio.

Dal 3 al 14 marzo verrà sospeso il mercato rionale e ci saranno accessi contingentati al cimitero (max 200 nell'ala vecchia e 150 nell'ala nuova). Resteranno chiuse piazze pedonali e giardini pubblici, così come resta il divieto di permanenza nelle piazze se non per entrare negli esercizi commerciali. Proprio sugli esercizi commerciali, sono stati previsti anche qui accessi contingentati. Infine, per il capitolo chiese, obbligo di riduzione al 40 per cento del numero di partecipanti alle funzioni religiose.

Il primo cittadino si è scagliato contro i “virologi della città” parlando dell’estrema pericolosità del momento: “A dispetto di chi nega ancora la pericolosità del virus dico che è il momento di mettervi da parte, lo dico a gran voce da massima autorità sanitaria della nostra città e da medico – così il sindaco Paolo Cimmino -. Abbiate rispetto del duro lavoro che ogni giorno viene messo in campo per tutelare la salute di tutti. Abbiate riguardo di tutte le vittime e di tutti coloro che in queste ore stanno combattendo la malattia. Il contagio avviane spesso per imprudenza e negligenza di chi dovrebbe rispettare le norme comportamentali scritte per contenere la diffusione del contagio. Se c’è una vittima spesso accade per l’irresponsabile e strafottente comportamento di chi avrebbe dovuto assumere precauzioni e non l’ha fatto”.

i nuovi dati