Avvisato con una notifica sul cellulare. Così il proprietario di un appartamento e di uno studio di avvocati ha saputo del furto ai suoi danni.

E’ accaduto ieri mattina a Gragnano, dove un noto professionista locale è stato vittima di un furto nell’abitazione di famiglia. I ladri, tre in tutto, di origini rumene e georgiane, si sono intrufolati in un palazzo di via Giovanni della Rocca, in pieno centro e in pieno giorno.

Appena entrati in casa è suonato l’allarme sul cellulare del proprietario dell’appartamento. Letta la notifica dell’app che gli consente di osservare in tempo reale la propria casa, è rimasto sbigottito da quanto stesse accadendo e ha avvisato immediatamente i carabinieri. Avevano riempito alcuni borsoni con capi d’abbigliamento e liquori ma non avevano fatto i conti con le svariate telecamere nascoste.

I militari dell’Arma se li sono trovati difronte, borsoni in spalla. Uno di loro è riuscito a fuggire mentre altri due sono stati bloccati dopo una violenta colluttazione. Nonostante la forte reazione, i due “topi d’appartamento”, un 41enne bulgaro e un 34enne georgiano, sono finiti in manette e poi ristretti in camera di sicurezza in attesa di giudizio.

La refurtiva è stata interamente restituita mentre prosegue la caccia al terzo, anche con l’ausilio delle registrazioni effettuate dalle telecamere situate nell’appartamento e quelle pubbliche.

Il fatto