Sono apparsi in tutta Gragnano. Striscioni con la richiesta di giustizia per Nicholas ad un anno dalla morte del ragazzo, ucciso proprio nella notte tra il 24 e il 25 maggio. Nella notte scorsa fiamme sono divampate sotto casa dei giovanissimi killer del ragazzo, nell'anniversario della sua morte del nipote del boss Nicola Carfora. Nel frattempo Maurizio Apicella e Ciro Di Lauro, accusati del delitto il 26 maggio, torneranno in aula per il processo che li vede imputati di avere prima aggredito e poi ucciso Nicholas. Nella lite venne ferito anche un cugino della vittima. Sugli striscioni affissi oggi c’è la foto di Nicholas e la richiesta di giustizia. Dopo la sua morte, i cugini e amici, Antonio e Giovanni Carfora, Raffaele Iovine e Giovanni Amendola, tentarono di farsi giustizia da soli assalendo un amico dei due killer.