Una raccolta firme per dedicare il reparto della terapia del dolore di Gragnano al dottore Biagio Galizia che lo ha sognato, voluto e realizzato.

A chiederlo un gruppo di amici dello stimato dottore, scomparso da meno di un anno. Lanciata sulla piattaforma “change” una raccolta firme per sostenere questa proposta alla Regione Campania e all'Asl Na 3 Sud, dedicando il reparto della terapia del dolore e delle cure palliative dell'ospedale di Gragnano che coordinava e cha ha contribuito a creare.

L'idea è rendere omaggio al medico che si è impegnato per tutta la sua vita nel fare del bene agli altri, che si è adoperato per alleviare le sofferenze dei malati.

Il reparto della terapia del dolore e delle cure palliative proprio grazie alla competenza, all'esperienza, alla dedizione di Biagio Galizia è oggi un fiore all'occhiello per la Campania. Un luogo in cui si offrono metodi all'avanguardia per ridurre le sofferenze dei malati anche grazie a cure domiciliari che evitano, soprattutto in questo momento, tanti rischi. E Biagio Galizia, come tante famiglie del territorio sanno, ha vissuto e lavorato per realizzare tutto questo anche quando il reparto era solo un suo sogno. Strappato alla sua missione prima del tempo, lo scorso febbraio, dallo stesso male che ha sempre aiutato ad affrontare nel modo migliore possibile, non va dimenticato. Come non va dimenticato il suo encomiabile lavoro che lo ha portato a congressi mondiali di oncologia senza mai dimenticare di stare accanto umanamente a tanti malati. Per questo motivo, mentre si avvicina la data del suo compleanno il 27 agosto, gli amici hanno voluto lanciare la proposta di dare il suo nome proprio a quel reparto che senza lui non potrebbe essere il luogo specializzato che è.

Uomo di cultura, pensava sempre a come rendere la sua terra un luogo migliore. In quest'ottica va letto il suo impegno politico e sociale, che negli anni ha portato i suoi concittadini a conoscerlo anche per la sua generosità. Un uomo brillante e di grande energia, sempre fiducioso nel futuro, amava dedicarsi alla corsa, tanto da partecipare alla maratona di New York nel 2018.  Il gruppo degli amici di Biagio Galizia spera di raccogliere firme sufficienti a convincere l’Asl e la Regione Campania a onorare quest'uomo, ritenuto esempio morale e professionale da tutta la comunità.