Contributo mensile per meno abbienti da spendere per beni di prima necessità ed inserimento dei giovani in progetti di utilità sociale. La nuova vita dell’amministrazione comunale di Gragnano continua a prendere forma.

Due mosse, a firma dell’assessore alle Politiche Sociali Sara Elefante, a poco più di due mesi dall’insediamento della nuova squadra capeggiata dal sindaco Paolo Cimmino.

La prima riguarda il SIA, acronimo di Sostegno per l'Inclusione Attiva: presso il comune di Gragnano, dal 2 settembre 2016, infatti, è possibile consegnare i moduli ad esso relativi. Si tratta di una misura varata e finanziata a livello nazionale, che darà alle famiglie che ne hanno i requisiti un contributo economico mensile spendibile attraverso una Carta di Pagamento elettronica per i beni di prima necessità. La carta potrà essere utilizzata anche negli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas.

Potranno accedere al SIA le famiglie con reddito inferiore o pari a 3mila euro nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. Le carte elettroniche verranno rilasciate da Poste e il beneficio mensile, sulla base del numero dei componenti del nucleo familiare, potrà variare da 80 a 400 euro.

“Ciò che differenzia questa misura da un semplice contributo – spiega l’assessore alle Politiche Sociali Sara Elefante - è che per usufruire della carta elettronica il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi individuati dai servizi sociali del Comune con centri di impiego, servizi sanitari, scuole e soggetti no profit”.

Ma c’è dell’altro. A seguito di una delibera di giunta del 5 settembre 2016, il Comune di Gragnano ha attivato la procedura di accreditamento presso l'Albo degli Enti di Servizio Civile e acquisizione sistemi di gestione. Presentando istanza di accreditamento in Regione Campania, sarà possibile impiegare giovani in progetti di utilità sociale, non allo scopo di sopperire mancanze, ma bensì di far fare un'esperienza di partecipazione alla vita pubblica del Comune di Gragnano. I giovani selezionati attraverso il bando nazionale riceveranno un'indennità mensile di poco più di 400 euro per un anno.

Entusiasta l’assessore Sara Elefante: “Un traguardo importante, fondamentale per lo sviluppo della cittadinanza attiva e per la promozione del nostro territorio. Questo passo rappresenta un'occasione di crescita per i giovani, poiché costituisce un'esperienza professionale per acquisire competenze nel campo sociale e culturale"

I progetti si presenteranno entro Ottobre 2016, mentre l'impiego dei giovani avverrà presumibilmente entro l'anno 2017. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Gragnano Paolo Cimmino: “Sono doppiamente soddisfatto per l'avvio di questo percorso: da un lato abbiamo dato  l'ennesima dimostrazione di quanto abbiamo a cuore i giovani del territorio, dall'altro stiamo investendo concretamente sul loro futuro. L'obiettivo prioritario è di offrire ai giovani del Servizio civile un'esperienza formativa e di crescita personale e professionale”. 


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