Prevenire potenziali rischi per la salute pubblica e indicazioni sul trasferimento dello stoccaggio dei fanghi prelevati dalle operazioni di dragaggio dei canali Bottaro e Casadodici.

E’ l’obiettivo dell’interrogazione firmata da 4 consiglieri comunali di Scafati e indirizzata al sindaco Cristoforo Salvati. La nota, firmata da Michele Grimaldi, Michele Russo, Michelangelo Ambrunzo e Alfonso Carotenuto, raccoglie le preoccupazioni di cittadini e residenti della zona.

I LAVORI. Con l’inizio dei lavori di dragaggio e pulizia dei canali Bottaro e Casadodici sono partiti i primi interventi prioritari tra quelli previsti nel Grande Progetto fiume Sarno. L’intervento, finanziato con Fondi europei (€ 715.987,23 POR FESR 2014/2020) ha come obiettivo il ripristino delle originarie sezioni idrauliche dei due canali lungo il loro tracciato, che attraversa il centro urbano di Scafati mediante la rimozione di circa 10mila metri cubi di sedimenti e rifiuti, nonché il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie attraverso la rimozione dei rifiuti presenti accumulatisi negli anni con eliminazione dei cattivi odori.

LE PREOCCUPAZIONI. La preoccupazione dei cittadini è nata dalla situazione relativa ai fanghi, ritenuti presumibilmente inquinati e quindi, con il procedere dei lavori e dall’aumento delle temperature, se questi stessi fanghi possano essere pericolosi per la salute pubblica. Il tutto tenendo presente il fatto che la zona urbana interessata dai lavori è ad alta densità abitativa.

LA NOTA DEI CONSIGLIERI. L’interrogazione verrà discussa al prossimo consiglio comunale, in programma giovedì 27 febbraio. “Chiediamo al sindaco – si legge nella nota - se sono previste procedure di prevenzione e controllo dei potenziali rischi sopraesposti, se le stesse sono attuate al fine di tutelare la salute pubblica, su quale sia l’entità e quali siano le modalità inerenti i lavori di dragaggio e quali sono le procedure previste per il trattamento, l’inertizzazione e lo stoccaggio dei fanghi”.