Si è conclusa con un grande successo di pubblico la sesta dedizione della Woman Boxing League, che si è tenuta all’Hotel Vittoria di Pompei nello scorso weekend.

L’evento organizzato dalla Boxe Vesuviana e dal suo presidente Rosario Africano, proprietario del marchio assieme al toscano Marco Consolati, ha visto arrivare in città la migliori boxeur del panorama pugilistico italiano.

A vincere la manifestazione è stato il Lazio, che si è piazzato davanti a Lombardia, Veneto e Abruzzo. Malgrado l’eliminazione, la Campania ha mostrato i propri talenti.

A cominciare da Irma Testa, che nell’unico incontro disputato ha confermato di essere decisamente superiore sul piano tecnico, rispetto alle altre partecipanti.

Bene anche Sarah Di Palma, presente nella compagine abruzzese, che ha vinto due match su tre (la sconfitta è arrivata contro la campionessa della Comunità Europea Susy Canfora).

In questi giorni c’è stata anche l’occasione per molti tecnici di visitare la palestra della Boxe Vesuviana dei maestri Lucio e Biagio Zurlo, considerata oramai come un Santuario Pugilistico.

Inoltre c’è stato anche un corso di aggiornamento tenuto dallo stesso Biagio Zurlo e e dal direttore tecnico della Nazionale Emanuele Renzini.