Via i volti dei criminali da Napoli e dalla Campania, sì a quelli delle centinaia di vittime della camorra.

E’ la proposta del consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli. Nei giorni scorsi ha fatto scalpore la notizia della cancellazione del murale in cui era raffigurato il volto di Luigi Caiafa, il 17enne morto dopo un tentativo di rapina a Napoli.

Questa mattina si è insediata la commissione anticamorra della Regione Campania. Il consigliere Borrelli ha chiesto al neo Presidente Zinzi di mettere all'ordine del giorno una proposta per i murales della legalità. Centinaia di volti raffiguranti le vittime di camorra. Tra questi anche Matilde Sorrentino, la mamma coraggio morta a Torre Annunziata nel 2004.

 “Le istituzioni devono rispondere in maniera vigorosa, decisa ed intelligente alla preoccupante e crescente mentalità che tollera, difende ed idolatra criminali e camorristi – ha spiegato Borrelli -. Solo sul territorio napoletano sono almeno 100 i murale e 500 le cappelle votive realizzati per omaggiare e celebrare criminali, rapinatori delinquenti e camorristi. È la conseguenza della cultura camorristica che si sta divulgando in maniera impressionante e cha va, quindi, combattuta anche con la cultura della legalità che deve provenire soprattutto dalle istituzioni. Per questo abbiamo proposto di realizzare un progetto, dei percorsi di street-art sul tutto il territorio in cui dovranno essere realizzati murale dedicati alla memoria di tutte le centinaia di vittime della camorra. Sono quelli i volti che non dovremmo mai dimenticarci, sono quelle le persone che vanno ricordate e omaggiate”.