Per quanto riguarda il tema del gaming, dovendo individuare solo tre titoli che possono lasciare il segno durante questo 2021, le scelte ricadrebbero su Night City, Cyberpunk 2077 e The Witcher 3: Wild Hunt. Tuttavia bisogna ricordare che nessuno di questi giochi è al momento esente da critiche, specialmente per quanto riguarda il gameplay, i vari glitch e qualche bug di troppo. Del resto nonostante si possa realizzare oggi un gioco di altissimo livello, sotto diversi punti di vista, è quasi impossibile rilasciare un gioco senza qualcosa che non gira come dovrebbe.

Facendo un esempio di diverso settore: anche nel cinema classico hollywoodiano, le sviste erano e sono tutt’ora all’ordine del giorno. Rientra anche nel voler realizzare opere mastodontiche e imponenti, capaci di resistere al tempo che passa. Nel caso dei videogames in uscita o che sono già stati rilasciati le problematiche risultano davvero molteplici e risolverle tutte vuol dire rimandare una uscita, i cui costi sono spesso già proibitivi. Il lancio commerciale e la relativa battage pubblicitaria, sono ormai voci che rientrano come spesa dell’opera stessa, visto che per ottenere un vero successo è importante fare una campagna marketing ben progettata, al pari del prodotto che viene messo in commercio. Questa regola attualmente è vigente anche per gli strumenti tecnologici come smartphone e altri device come PC e console, o come lo stesso sistema operativo di un laptop di ultima generazione.

Nel caso di un gioco le problematiche sono quindi differenti, visto che parliamo di un software, ma tuttavia quando prendiamo come esempio un gioco come Night City o Cyberpunk 2077, bisogna capire che l’ambientazione, gli sfondi, il sonoro, sono parte del tutto. Parliamo in effetti di giochi dove il livello di dettaglio, l’elaborazione delle architetture, ma soprattutto la mappa di open-world assume proporzioni importanti, seppur confinate all’interno di un videogame. La videoludica durante gli ultimi 15-20 anni ha sostituito, per la generazione che li pratica, l’importanza che prima poteva avere un’opera filmica, un disco di musica pop o rock, un fumetto di culto. Oggi il vero culto sta dietro e dentro giochi in realtà immersiva, dove davvero l’esperienza di gioco e di immedesimazione risulta notevole. Non è certo un caso se l’utente nel momento in cui sta testando un nuovo gioco vi dedicherà una porzione consistente del proprio tempo libero. Sono giochi in effetti realizzati per una totale immersione, visto che sono ricchi di dettaglio e il gameplay è basato su una concezione piuttosto dilatata di tempo e di spazio. Viviamo quindi l’esperienza di gioco, almeno durante le prime partite, come un loop temporale, il quale nella migliore delle ipotesi può durare qualche ora.

Questo discorso apre a un tema sensibile e importante che però bisogna affrontare, visto che spesso chi ne fa utilizzo è più esposto a livello di crescita, di maturazione e di problematiche legate all’uso eccessivo di dispositivi tecnologici di ultima generazione. Una questione che è stata sollevata ad esempio per il settore del gambling online. Il gioco dei casinò online è un argomento piuttosto controverso eppure sempre attuale. Non è un caso se spesso si è parlato di patologie, di problematiche legate al gioco compulsivo da parte degli utenti, che si amplificano quando ci sono di mezzo soldi veri, che si possono perdere. È infatti importante giocare in modo responsabile e sempre nei limiti delle proprie possibilità. Oggi giocare in sicurezza ai casinò e alle attrattive come il blackjack, il baccarat, le slot machine e la roulette è diventato prioritario, per le sale da gioco e per gli utenti tutti. La ludopatia va trattata in modo serio, al pari di altri disturbi e fenomeni crescenti che sono stati trattati di recente in documentari e film come The Social Dilemma e The Great Hack – Privacy violata


Puoi ricevere le notizie de loStrillone.tv direttamente su Whats App. Memorizza il numero 334.919.32.78 e inviaci il messaggio "OK Notizie"