Nell’immaginario collettivo Napoli e il gioco d’azzardo hanno un legame indissolubile. I Partenopei sono, infatti, gli inventori delle carte napoletane e i creatori della smorfia.

Già nel XIX secolo circoli culturali molto frequentati dall’alta borghesia napoletana, erano in realtà vere e proprie case da gioco. Anche il popolo subiva il fascino dell’azzardo e si riuniva in “case della morra” o nelle taverne per giocare a carte.

Tra i giochi più amati all’epoca c’erano la Zecchinetta, il Baccarà (che alcuni studiosi ritengono sia stato inventato proprio a Napoli) e il Blackjack, probabilmente ancora nelle sue versioni europee. L’attuale Blackjack pare, infatti, abbia preso origine dal “Vingt-et-Un” francese che, una volta giunto negli Usa fu rielaborato secondo standard più americani. Da qui il gioco si diffuse in tutto il mondo giungendo fino ai giorni nostri. Ai tempi moderni però non si pratica più nelle “case della morra”, ma sul web. Sono molte le versioni ora disponibili sui casinò online e anche molti sono i giochi blackjack su Betfair: il “sette e mezzo”, il Blackjack italiano, il Blackjack italiano live, il Premium e il Vegas Blackjack, solo per citarne alcuni. Su Betfair sono inoltre presenti tutte le regole del gioco, e le modalità di puntata per ogni versione presente sul sito.

Il Blackjack è uno dei giochi di carte più apprezzato e a tutt’oggi uno dei più praticati anche in Campania, dove ci sono migliaia di giocatori digitali. A tale riguardo l’ADM ha pubblicato uno studio sul volume di gioco nelle regioni italiane e la Campania svetta sempre nelle prime posizioni in qualsiasi categoria (scommesse virtuali, lotterie, etc…).

Dagli inventori della smorfia d’altronde non ci si poteva aspettare niente di meno. L’arte di interpretare i sogni per dedurne numeri da giocare al lotto è, infatti, una poesia tutta partenopea. Qualcuno la definisce scienza e per conoscerne tutti i segreti e decidere quali numeri giocare si può consultare il sito Sognipedia, dove è pubblicata una guida molto dettagliata e ordinata alfabeticamente della “smorfia classica” e di quella moderna.

Tradizione e innovazione quindi, per i giocatori contemporanei, che da una parte strizzano l’occhio ai rituali e riti scaramantici tipici del costume napoletano e dall’altra alle nuove tendenze tecnologiche per ottenere un’esperienza di gioco più soddisfacente. Tra le tendenze più recenti e più diffuse c’è senz’altro l’uso dei dispositivi mobili per giocare in maniera digitale. Secondo il sito Trovalost il giro d'affari dei casinò online sui cellulari è aumentato, infatti, del 90%. Cosa questa che è indicativa dello stato di ottima salute di cui gode il settore dei casinò online.

Dalle “case di morra” di fine ‘800 alle partite online di Blackjack sono passati oltre 200 anni, ma il fascino di questo gioco resta immutato. Basta pensare alle svariate versioni che in ogni paese europeo si sono sviluppate nei secoli. In Francia adorano il già citato “Vingt-et-Un”, in Italia giochiamo a “Sette e mezzo”, e in Spagna amano il “31”. Tutti questi sono giochi differenti, ma basati sullo stesso principio: avvicinarsi con le proprie carte il più possibile al numero stabilito senza superarlo. Tanto semplice, quanto eternamente affascinante.