Il caldo africano non ha fermato neanche oggi la marea di visitatori degli scavi di Pompei dove in 15 mila, turisti 'coraggiosi' come i fedeli in piazza San Pietro domenica scorsa all'Angelus del Papa che ne ha apprezzato la 'fatica', hanno passato ore sotto la canicola per ammirare i resti della città vesuviana. Uniche concession, ombrellini parasole e lunghe pause all'ombra delle colonne del Foro e dei muri delle case risparmiati dalla furia dell'eruzione. ''Anche in questi giorni di caldo torrenziale - fanno sapere dall'ufficio stampa del sito tra i più visitati al mondo - i turisti non hanno fatto mancare la loro presenza con una media di 13-14 mila ingressi al giorno''. Tutto pur di portare a casa ricordi e fotografie dei famosi scavi. C'è chi lungo il percorso si bagna dal capo ai piedi alle fontanine, chi preferisce coprirsi del tutto con abbigliamento da attraversate sahariane o chi, non contravvenendo a divieti specifici e non curante del bon-ton, se ne va in giro a torso nudo o con addosso il costume da bagno.