Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della Disciplina dei Diritti Umani in occasione del 35° anniversario dell’omicidio del giornalista Giancarlo Siani intende commemorare la figura del giovane cronista napoletano come esempio di vita e fare una riflessione sull’importanza dell’informazione come arma che la collettività ha a disposizione per difendere la legalità e le istituzioni democratiche.

Il CNDDU tiene a ricordare la figura di Siani la quale rappresenta in modo molto marcato un importante simbolo di libertà per le nuove generazioni e di conseguenza un esempio bellissimo di vita. Siani rappresenta, inoltre, il coraggio delle idee che la sua morte non può e non deve cancellare. Abbiamo, quindi, il dovere morale di ricordare e di raccontare ai nostri studenti il sacrificio di Siani, un ragazzo perbene, “un ragazzo normale”, come il titolo del libro che Lorenzo Marone gli ha dedicato. Abbiamo il dovere morale di raccontare alle nuove generazioni la storia di un giornalista vero, che non ha avuto paura di guardare in faccia la criminalità, che con la sua penna, scomoda per la Camorra, ha cercato di recuperare quella fetta di cittadini che forse si potevano ancora salvare e di proteggere quei tanti cittadini onesti che non avevano nulla a che fare con le mafie.

In occasione dell’anniversario dell’omicidio di Siani chiediamo ai colleghi docenti della scuola italiana secondaria di I e II grado di rivolgere un pensiero in classe alla figura di Siani.

Consigliamo, inoltre, la lettura di “Un ragazzo normale” di Lorenzo Marone, libro che affronta con un linguaggio semplice, i toni giusti e soprattutto attraverso gli occhi di un bambino le tematiche della legalità.