"Il 24 gennaio si festeggia S. Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Capita raramente nelle nostre celebrazioni di pregare per chi offre questo servizio prezioso, anzi indispensabile per l’informazione e la crescita del senso civile della nostra società". E' questo il messaggio di monsignor Francesco Alfano. 

"La trasformazione digitale è sotto i nostri occhi e ci ha travolti molto più di quanto potevamo immaginare fino a poco tempo fa. Avvertiamo tutti il bisogno di essere aiutati a capire quanto accade nel mondo e attorno a noi. È vero che ciascuno di noi è oggi  in condizione di raccogliere dati, notizie, opinioni e condividerle nella rete in tempo reale. Ma proprio per questo ci sentiamo un po’ smarriti, con il rischio di non riuscire a sviluppare bene quel senso critico tanto necessario per una lettura sapiente e lungimirante della realtà. Come credenti avvertiamo poi il bisogno di scorgere i segni dell’opera di Dio nella storia, attraverso la proposta per nulla scontata dei racconti di ciò che accade sotto i nostri occhi e che ci fa ben sperare per il futuro..."

"Ecco perché dobbiamo invocare la benedizione del Signore sui giornalisti e sentirli più vicini, amici, addirittura collaboratori nella diffusione di “buone notizie”: non è infatti in questo modo che può risuonare ancora la ”Buona Notizia” del Vangelo, germe di fraternità e di amicizia sociale nel nostro tempo? Domani pregheremo nelle nostre comunità per questi fratelli e sorelle che vivono l’appassionante e delicata professione del giornalismo: sentiremo così più vicini a noi tutti coloro che si impegnano in questo lavoro, anche quando ci costringono a rivedere abitudini e comportamenti contrari al credo che professiamo. Diciamo loro dal profondo del cuore il nostro “grazie”, sicuri che anche attraverso la loro voce, forte e a volte scomoda, ci parla lo Spirito".