E’ il museo ferroviario nazionale di Pietrarsa la location scelta dai vertici della Polizia Ferroviaria che si riuniranno per un convegno il 22 novembre prossimo nello spettacolare scenario offerto dal Museo.

Saranno presenti all’evento importanti figure istituzionali come il capo della Polizia, direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Franco Gabrielli, il Prefetto Armando Nanei, direttore del Servizio Polizia ferroviaria del Ministero degli Interni, Roberto Sgalla, direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato: stradale, ferroviaria, postale e frontiera, nonché  il Questore, il Prefetto e tutti i dirigenti dei compartimenti di Polizia ferroviaria .

Dopo aver effettuato un bilancio e le statistiche di tutte le attività di repressione dei reati svolte dalla “Polfer”, sarà data speciale attenzione alle attività di controllo che si svolgono nelle stazioni considerate “zone sensibili”, quindi a rischio attentati e terrorismo. Sarà fatto anche il punto sulle nuove attività da svolgere  alla luce dell’ingresso di nuovi metodi di lavoro e strumenti tecnologici a disposizione degli oltre 5000 uomini dello speciale reparto nazionale nelle principali stazioni sparse sui 16mila chilometri delle linee ferroviarie.

Nell’atrio della Stazione Centrale di Napoli Piazza Garibaldi in presenza di cittadini, visitatori e turisti, un compartimento della Polizia di Stato istituito nel 1907  con il  compito di  garantire la sicurezza a bordo dei treni  e la gestione delle emergenze e la tutela dell’ordine pubblico che ha celebrato il 110° anniversario dalla fondazione.  La manifestazione ha  visto esibirsi  la Fanfara della Polizia, diretta dal maestro Secondino De Palma, che ha eseguito la marcia ufficiale della Polizia ed anche alcuni brani del repertorio musicale napoletano.

I cittadini hanno poi potuto visionare la mostra fotografica appositamente allestita che ha raccontato , attraverso le immagini, la storia della Polfer, con foto di repertorio e foto che hanno permesso di conoscere l’impegno con cui, gli uomini della ferroviaria si prodigano per la tutela della incolumità dei cittadini che usufruiscono dei servizi delle ferrovie.